Ruba 300 euro nelle casse del Comune, poi si nasconde nel cassettone del letto: 40enne denunciato nel Napoletano

Ha sottratto denaro dalle casse dell'Ufficio Anagrafe e della Protezione Civile, poi, quando i carabinieri sono andati a bussare alla sua porta, si è nascosto nel cassettone del letto: a Massa di Somma, nell'area Vesuviana, in provincia di Napoli, un 40enne già noto alle forze dell'ordine è stato denunciato dai carabinieri.
Nella notte appena trascorsa, il 40enne ha forzato la porta d'ingresso del Municipio di Massa di Somma e, dopo aver raggiunto gli uffici che ospitano l'Anagrafe e la Protezione Civile, ha racimolato tutto il denaro contante che si trovava nella casse, fuggendo via con un bottino di 300 euro.
Il ladro, però, è stato immortalato dalle telecamere della zona e, quando i carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno avviato le indagini, ci hanno messo poco a identificare il 40enne. Quando i militari dell'Arma hanno bussato alla sua porta, l'uomo ha pensato di nascondersi nel contenitore del letto: è lì che i militari dell'Arma lo hanno trovato, sotto al materasso. Al termine delle formalità, il 40enne è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per furto e danneggiamento.
Qualche giorno fa un latitante rintracciato nel contenitore del letto
La vicenda di Massa di Somma richiama alla mente quella occorsa a Napoli qualche giorno fa, quando un latitante di 54 anni è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri mentre era nascosto nel contenitore del letto nell'abitazione di un suo conoscente. Al carabiniere che lo ha stanato, l'uomo ha esclamato: "Brigadiè, ci ho provato!". Il 54enne si era sottratto a un ordine di carcerazione a 4 anni e 3 mesi per rapina ed estorsione.