Ritirati i licenziamenti Trasnova, salvi i 53 lavoratori della Stellantis di Pomigliano

Ritirati i licenziamenti Trasnova: salvi i 53 lavoratori dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco. Lo hanno fatto sapere con una nota il sindacato Fiom Napoli, che spiega in una nota firmata da Mauro Cristiani, segretario generale Fiom Napoli e Mario Di Costanzo, responsabile settore automotive Fiom Napoli che "l'azienda, anche su pressante richiesta del sindacato, ha revocato i licenziamenti e ha dichiarato che chiederà la Cigs per cessazione aziendale".
"Ora è indispensabile che Trasnova velocemente si attivi con il Ministero del Lavoro affinché ai lavoratori sia garantito l'ammortizzatore sociale", spiegano i sindacalisti, spiegando come sia "evidente che il sostegno al reddito è un primo passo per consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di affrontare questo momento difficile", ma anche che "inizia ora la fase più delicata e complessa, quella di individuare soggetti imprenditoriali in grado di assorbire i lavoratori in un nuovo progetto industriale".
"Il ritiro dei licenziamenti da parte di Trasnova è una notizia che accogliamo con soddisfazione", ha spiegato l’assessora regionale al lavoro e alla formazione, Angelica Saggese, aggiungendo che "94 lavoratori, 53 dei quali impiegati nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco, hanno oggi – a poche ore dal licenziamento – una nuova prospettiva con la concessione della cassa integrazione per cessazione attività fino al 31 dicembre. È un risultato", ha proseguito Saggese che dimostra quanto sia importante non abbassare mai la guardia su vertenze che riguardano persone e famiglie in carne e ossa, continueremo a vigilare – come Regione Campania – affinché il periodo coperto dalla cassa integrazione non si traduca in un rinvio del problema", ha concluso l'assessora.