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Epatite A a Napoli

Epatite A, aumentano i controlli del Nas sui ristoranti di pesce e sushi a Napoli dopo l’impennata di casi

Controlli a Napoli dei carabinieri dei Nas per l’Epatite A in ristoranti, pescherie e mercati di pesce, sushi e frutti di mare dopo l’aumento dei casi. Sono 154 i ricoverati.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Un piatto di sushi
Un piatto di sushi
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Controlli a tappeto dei carabinieri del nucleo anti sofisticazione (Nas) nei ristoranti specializzati in piatti a base di pesce crudo e di sushi, la specialità giapponese, e nelle pescherie e nei mercatini a Napoli e in provincia dopo l'aumento dei casi di Epatite A che si sta registrando in questi giorni. Ad oggi sono 154 i casi accertati, mentre altri 22 devono essere confermati.

Il sindaco Gaetano Manfredi nella tarda serata di ieri ha firmato l'ordinanza contingibile e urgente che vieta il consumo di frutti di mare crudi nei locali e raccomanda di non mangiarli neanche a casa. Previste multe fino a 20mila euro. I primi casi di Epatite A sono emersi lo scorso febbraio. Sui contagi è attivo anche il monitoraggio dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, delle Asl e dell'Arpac, che sta facendo i prelievi dell'acqua di mare, per capire se c'è contaminazione. Al pronto soccorso dell’ospedale Cotugno si registra un numero costante dei casi di epatite virale HAV (epatite A). Nel corso della giornata di oggi, 20 marzo, si sono registrati circa 14 nuovi casi, al momento i pazienti ricoverati con Epatite A nei reparti di degenza del Cotugno sono 50. Le condizioni cliniche dei pazienti ricoverati non presentano aspetti di criticità.

Al momento, a quanto appreso da Fanpage.it, su 142 campionamenti eseguiti dall'IZSM, sono risultati 8 casi positivi di cozze e ostriche a Nisida, Bacoli e Varcaturo. Ma i controlli proseguono. In questo contesto vanno lette anche le ispezioni dei Nas, il Nucleo Antisofisticazione dei carabinieri, nei pubblici esercizi, come le pescherie e i ristoranti, dove viene venduto e servito il pesce fresco. Si cerca di capire anche se siano rispettati i protocollo sanitari in termini di pulizia delle cucine. Il virus Hav che provoca l'Epatite A, infatti, si trasmette per via oro-fecale. Se si hanno le mani sporche, dopo essere andati in bagno, per esempio, e si va in cucina a preparare il pasto, si rischia di contaminare gli alimenti. Da qui, l'importanza di lavarsi spesso le mani.

I controlli dei Nas, coordinati dal comandante Alessandro Cisternino, sono partiti già da diversi giorni. Le ispezioni dei carabinieri riguardano i punti di ristoro che distribuiscono frutti di mare e sushi tra Napoli e provincia sono state precedute da una mappatura. Le operazioni, concordate con l'unità operativa di prevenzione e sanità pubblica veterinaria della Regione Campania, consistono nel prelievo di campioni che successivamente saranno sottoposti ad analisi nell'Istituto Zooprofilattico di Portici.

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