Epatite A a Napoli, le cozze del lago Fusaro di Bacoli saranno trasferite a Nisida

"Le cozze del Lago Fusaro di Bacoli saranno trasferite a Nisida. Gli ultimi campionamenti hanno dato tutti esito negativo per l'Epatite A, ma si è deciso di procedere allo spostamento dei filari di mitili per liberare il lago entro 15 giorni per evitare che con il caldo le cozze possano morire". A parlare a Fanpage.it è Giuseppe Iovane, direttore dell'Istituto Sperimentale Zooprofilattico del Mezzogiorno (Izsm).
Gli ultimi dati sul monitoraggio del focolaio di Epatite A a Napoli fotografano una situazione in miglioramento. All'ospedale Cotugno, specializzato nel trattamento delle malattie infettive, ad oggi risultano 15 ricoverati con il virus Hav. "I dati – spiegano dal nosocomio partenopeo – sono in linea con la media". Favorevoli anche i prelievi effettuati dall'Iszm, l'ente incaricato dalla Regione Campania di valutare l'eventuale presenza del virus in cibo e acqua. In particolare, i controlli si sono concentrati sugli allevamenti di mitili: cozze soprattutto, ma anche ostriche, individuati come principali agenti del contagio. Da qui, le ordinanze sindacali che ne hanno vietato la somministrazione cruda nei locali di pubblico esercizio, consentendone la vendita, ma raccomandandone il consumo dopo averli cotti. Circa un mese fa, tra il 31 marzo e il 1 aprile scorso, erano stati rilevati 7 casi positivi al Lago Fusaro.
Direttore, qual è la situazione del monitoraggio oggi?
"I campionamenti di acqua di mare sono risultati tutti negativi – conferma Iovane – Abbiamo fatto due controlli a Nisida, uno a Varcaturo, quattro a Bacoli Cento Camerelle. La norma regionale prevede che dopo 5 prelievi negativi in 15 giorni si può liberare lo specchio d'acqua, quindi al prossimo campionamento negativo, sarà possibile liberare la zona di Bacoli".
E per quanto riguarda il lago Fusaro?
Anche in questo caso, l'ultimo campionamento di acqua è stato negativo. Così come sono risultati negativi i 7 campionamenti sui mitili. Ci sarà una riunione in queste ore sull'organizzazione dello spostamento di tutti i filari di mitili del Fusaro che andranno a Nisida. Entro una quindicina di giorni cercheremo di liberare il Fusaro.
Perché le cozze del Fusaro devono essere spostate?
Non possiamo tenerle lì, dovevano già essere raccolte. Se dovesse arrivare il caldo, potrebbero morire e si correrebbe il rischio di causare un danno ambientale ed economico. Ma i consumatori possono stare tranquilli. I controlli sulle cozze, come detto, sono risultati per due volte tutti negativi. I mitili saranno trasferiti in sicurezza a Nisida, in una zona dove continueranno ad essere sottoposte a controlli rigorosi. Abbiamo già programmato circa 50 campionamenti dopo il trasferimento. Possiamo rassicurare tutti che stiamo andando verso la risoluzione del problema e la liberazione del lago Fusaro.