Regione Campania, l’assessora Pecoraro caccia auto e scooter in sosta selvaggia dalla sede di via De Gasperi
La facciata della sede distaccata della Regione Campania al civico 28 di via Alcide De Gasperi a Napoli assomiglia alla «Megaditta» dei film del ragioner Ugo Fantozzi: facciata grigia imbruttita ancor più dallo smog, vetrate specchiate rese opache dalle polveri sottili, bandiere di rappresentanza che un tempo ebbero maggior dignità, impianti di condizionamento dell'aria ormai classificabili come archeologia industriale, costante fonte di lamentela di chi lavora negli uffici. Il palazzo scuro di via De Gasperi è sede della Protezione Civile regionale, del Genio Civile, dell'ufficio Valutazioni Ambientali e della Direzione Lavori pubblici. Dentro ci sono uffici usati dagli staff di molti assessorati e non è raro vedere arrivare lì gli stessi esponenti della giunta di Roberto Fico, magari convocati per riunioni tecniche.
Del resto, sulla carta, la distanza in auto fra le due sedi è poco più di due chilometri, appena otto minuti alla guida, dice Google Maps. Ma è una bugia che più bugia non si può: gli unici ad averci messo meno di un quarto d'ora per arrivare da quel punto all'altro di Napoli sono gli uccelli. Percorrere via Acton e via Cristoforo Colombo, a meno che non siano le sei di mattina o mezzanotte inoltrata significa sottoporsi ad un test di tenuta della rabbia: traffico, scooter impazziti, sosta selvaggia. E poi, una volta giunti nella strada che la città di Napoli dedicò al fondatore della Democrazia Cristiana cosa si fa? Se si è fortunati si scende dall'auto con autista o dal taxi. Ma se si ha la presunzione di voler parcheggiare, la complessità aumenta: c'è un posto libero? Ci sono le strisce? C'è un parcheggio privato, un garage? E se si, ha spazio? E quanto costerà (spoiler: 5 euro all'ora).
Problemi che ogni napoletano moto (o auto) munito ben conosce. Per cui spesso la penuria di stalli per chi arriva col mezzo a due ruote si traduce in un malcostume purtroppo diffuso: il parcheggio dell'auto in doppia fila o peggio ancora, degli scooter sul marciapiede. Oggi in via De Gasperi, è arrivata Claudia Pecoraro, avvocata, 43 anni, salernitana, assessora regionale all'Ambiente e si è prodotta in un «cazziatone» che molti hanno ascoltato.
Pecoraro, forse dopo aver sentito ciò che recentemente ha fatto il capo dell'Eav Pietro Diamantini liberando il piazzale dell'azienda dai mezzi a motore, ha deciso che motorini e auto dinanzi al palazzone grigio erano diventati troppi: «Andatele a mettere nei parcheggi, non le voglio vedere qua fuori» ha detto alle guardie chiedendo loro di far attenzione a non far parcheggiare in doppia fila.