Presidenza Fico in Regione Campania

Regione Campania, la prima strigliata di Mario Casillo all’Eav è sulla Cumana a Montesanto

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Capo cronaca Napoli
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Mario Casillo e Pietro Diamantini
L’assessore ai Trasporti spiega il disservizio della linea flegrea nella serata di Napoli-Arsenal. Domani riapre la Cumana Montesanto-Torregaveta.

Quando Mario Casillo arriva in sala Giunta a Palazzo Santa Lucia e per primo prende la parola in una conferenza stampa convocata per parlare di tutt'altro, ovvero di «treni storici» e del turismo, si capisce subito che il discorso che gli preme è del tutto diverso. «Veniamo da una settimana assolutamente negativa», esordisce. Ma perché? Il vicepresidente della Regione con delega ai Trasporti viene da una serata nient'affatto rilassante: il suo telefono è impazzito al termine della partita di Champions League Napoli-Arsenal e non per commentare la sconfitta di misura degli azzurri. Il dito è puntato sull'Eav, l'Ente Autonomo Volturno che oltre alla Circumvesuviana gestisce anche la Cumana, una delle linee flegree più importanti nel trasporto su rotaia.

Questo è quanto: ieri, mercoledì 9 settembre, la stazione di Napoli-Montesanto doveva restare chiusa. Motivo? Si sta lavorando affinché domani, 11 settembre, riapra la linea Cumana tra Torregaveta e Napoli, interrotta per i danni al tunnel di monte Olibano dopo la scossa di terremoto del luglio scorso. Contestualmente entrerà in esercizio anche la nuova stazione Eav di Pozzuoli. «Alla fine della partita la stazione di Montesanto doveva essere chiusa – racconta Casillo -. Invece era aperta, nessuno lo sapeva. Mi hanno scritto i cittadini per dirmi che hanno trovato la Cumana aperta, ma senza treni».

Risultato: chiamate notturne e messaggi Whatsapp all'assessore ai Trasporti. Che l'indomani ci mette la faccia, pubblicamente: «Chiediamo scusa ai cittadini, ma posso garantire che stiamo contemporaneamente lavorando per migliorare il servizio». È la prima strigliata pubblica che arriva all'azienda di trasporti che di recente ha cambiato manager, dopo un decennio, nominando Pietro Diamantini. Chiaramente l'assessore non ce l'ha col manager ex Trenitalia ma con chi in azienda avrebbe dovuto curare quest'aspetto, nella sconfinata prateria di dirigenti addetti e specialisti dell'Ente Autonomo Volturno.

Casillo poi spiega un po' qual è la ratio della revisione totale degli orari di Circumvesuviana, uno degli argomenti che gli stanno più a cuore.  Mercoledì prossimo, come anticipato da Fanpage, ci sarà una conferenza stampa di Eav per illustrare le prime novità. «Già il fatto che abbiamo ridotto di 10 minuti la percorrenza sulla linea Napoli-Sorrento, perché abbiamo tolto i rallentamenti che c'erano da anni, è un primo segnale positivo. Nel frattempo, proprio ieri, c'è stata una riunione al Comune di Napoli con l'assessore Edoardo Cosenza e il sindaco Gaetano Manfredi sulla linea di Baiano, che è interrotta ormai dal 2024: i cittadini di quel territorio sono impossibilitati ad arrivare a Napoli. Abbiamo il servizio sostitutivo, ma oggettivamente anche solo chiamarlo tale è ridicolo».

Il cronoprogramma di conclusione dei lavori era stato programmato per fine 2028, praticamente da qua a due anni, abbiamo fatto ieri una riunione di 2 ore con Manfredi e con Cosenza, perché i lavori sono in capo al Comune di Napoli, per cercare di anticipare i tempi. Io credo che ci riusciremo». Infine, l'altra tratta critica delle linee vesuviane, la San Giorgio-Volla. «Anche in questo caso interrotta, per fare in modo che almeno da qui a un anno i treni possano arrivare fino a San Giorgio e da San Giorgio fino a Napoli. Magari prima da Baiano a Napoli ci voleva un'ora e 20 minuti, oggi si impiegherà un'ora e mezza passando per San Giorgio, ma almeno avremo ridato un servizio a quei territori. È chiaro – ha concluso – che i disagi ci sono, è inutile nasconderli. Io l'ho sempre detto: abbiamo bisogno di tempo per andare avanti».

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