È corsa ai seggi in Anm per le elezioni regionali 2020 di domenica 20 e lunedì 21 settembre. Oltre 150 le domande di congedo elettorale pervenute fino a ieri da parte del personale, autisti, soprattutto, ma anche impiegati, per fare i presidenti di seggio, gli scrutatori e i rappresentanti di lista alla tornata elettorale del prossimo weekend. Oggi scadeva il termine per protocollare le richieste e non è escluso che il numero possa aumentare nelle prossime ore. Il Coronavirus, insomma, non sembra aver spaventato i dipendenti Anm, tradizionalmente molto impegnati civicamente in occasione delle tornate elettorali. Alle politiche del 2018 furono circa 300 i lavoratori Anm coinvolti a vario titolo nelle procedure elettorali, oltre 150 alle europee del 2019. Possibili disagi nei trasporti pubblici nel weekend a causa della penuria di autisti.

Allarme in Asìa: “I congedi elettorali potrebbero influire su raccolta”

Un fenomeno che coinvolge anche Asìa, l'azienda dell'igiene urbana di Napoli. A lanciare l'allarme sul rischio di un impatto sulla raccolta dei rifiuti a causa dell'elevato numero di richieste di congedo elettorale dei dipendenti è la presidente di Asìa Maria De Marco: “Dobbiamo prevedere i permessi elettorali per le regionali e il referendum che si aggiungono alle ferie e alle malattie di questi giorni”. I congedi elettorali dei dipendenti pubblici, infatti, potrebbero influire sui servizi, come trasporti e raccolta dei rifiuti. La tornata elettorale di questo weekend terrà fuori gioco per 4 giorni i lavoratori, autisti, amministrativi, ma anche operatori ecologici in congedo elettorale. Per i rappresentanti di lista che non sono stati sorteggiati, a differenza dei presidenti o degli scrutatori, si tratta di richieste volontarie, avallate dai partiti politici.