Ragazzo di 16 anni muore dopo aver mangiato un gelato a Casoria: l’ipotesi dello shock anafilattico

Nel corso della serata di ieri, sabato 16 maggio, un ragazzo di 16 anni ha perso la vita dopo aver mangiato un gelato in via Bologna, a Casoria, alle porte di Napoli. Tra le ipotesi del decesso, quella di uno shock anafilattico o di una reazione allergica.
La dinamica dell'incidente
Secondo le informazioni disponibili fino a questo momento, i fatti si sarebbero verificati intorno alle ore 23:00 di ieri sera in una delle traverse di via Principe di Piemonte a Casoria (Napoli). È lì che il sedicenne si sarebbe accasciato a terra e avrebbe perso i sensi dopo aver mangiato un gelato.
Nonostante l'intervento immediato dei soccorritori del 118, allertati dai presenti, per il giovane non c'è stato nulla da fare: una volta giunti sul posto, gli operatori sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 16enne. Tra le ipotesi avanzate dai sanitari, anche quella di uno shock anafilattico o di una reazione allergica. Per averne certezza, però, si dovrà attendere i risultati dell'autopsia.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casoria che, su disposizione della Procura di Napoli Nord, diretta da Domenico Airoma, hanno posto sotto sequestro le vaschette con i gusti di gelato scelti e consumati dal giovane prima della morte.
Non è il primo caso. Nell'agosto di due anni fa, una 25enne originaria di Santa Maria Capua Vetere, nel Casertano, perse la vita dopo aver mangiato un gelato: si sentì male e morì poco dopo il ricovero all'ospedale di Caserta.