Un ragazzo di 17 anni, napoletano, è stato denunciato per il ferimento del coetaneo, accoltellato nella serata di ieri, 8 maggio, in via Giorgio Arcoleo, nel quartiere Chiaia, a pochi passi dal Lungomare di Napoli. Il giovane è stato rintracciato poche ore dopo dalla Squadra Mobile della Questura e dagli agenti del commissariato San Ferdinando, incaricati dalle indagini; dovrà rispondere di lesioni aggravate.

Il ferimento è avvenuto intorno alle 21:30. Sebbene mancassero ormai pochi minuti allo scattare del coprifuoco (che resta sempre in vigore anche in zona gialla Covid, tutti i giorni, dalle 22 alle 5), l'area del Lungomare era ancora gremita di persone. Gli agenti erano intervenuti in via Arcoleo per la segnalazione di un giovane con ferite da coltello; il 16enne era stato accompagnato in ambulanza al Pronto Soccorso dell'ospedale dei Pellegrini, dove i medici lo avevano dichiarato fuori pericolo: era stato ferito a un braccio, i tagli erano superficiali.

I poliziotti, nel corso delle indagini, avevano ascoltato la vittima e alcune ragazze che si trovavano nelle vicinanze; dal racconto del giovane, residente a Miano, nella periferia nord di Napoli, sono arrivati gli elementi per stringere il cerchio intorno al responsabile, che è stato identificato e rintracciato in poco tempo nella sua abitazione. A quanto risulta l'aggressore e la vittima si conoscevano, ma non è chiaro se ieri sera fossero usciti insieme o se si fossero incontrati per caso in quella zona di Napoli. Restano da definire i motivi dell'aggressione, che sarebbero però riconducibili a una banale discussione tra giovanissimi: la lite sarebbe scattata per motivi sentimentali.