Quarto, il call center delle truffe agli anziani: blitz dei carabinieri al buio, 4 arresti e 101 sim

Clicchi sul link che le ho mandato e segua le indicazioni». «Sono il maresciallo della caserma». Le voci arrivano da un appartamento di via Crocillo, a Quarto, recitate con un accento settentrionale forzato ma credibile. Ad ascoltarle, fuori dalla palazzina, ci sono i Carabinieri della tenenza di Quarto. Dentro quelle stanze quattro uomini lavorano come in un vero call center, ma l'obiettivo è rastrellare denaro dai conti correnti di anziani in tutta Italia. Per fare irruzione i militari dell'Arma staccano il contatore elettrico e lasciano i quattro al buio. Uno di loro apre la porta e a quel punto scatta il controllo. Su un tavolo decine di telefoni cellulari. Un uomo ne lancia uno dalla finestra, ma a terra c'è un carabiniere che lo raccoglie al volo. I quattro finiscono in manette per concorso in frode informatica.
Durante il blitz i Carabinieri riescono a documentare 7 tentativi di frode in corso, uno appena consumato ai danni di un'anziana di Roma: 18mila euro la somma sottratta in quei minuti. Il meccanismo era sempre lo stesso, la finta telefonata di un maresciallo e il link da cliccare per svuotare il conto. Nell'appartamento gli uomini dell'Arma sequestrano 17 cellulari, 1 portatile e ben 101 sim telefoniche, il materiale che alimentava le chiamate a raffica. Gli arrestati sono tutti napoletani e già noti alle forze dell'ordine; si trovano ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.