Prof arrestato a San Giorgio a Cremano: l’indagine dalla denuncia di una 14enne molestata

A far partire gli accertamenti è stata la denuncia di una ragazzina di 14 anni, che ha raccontato dei comportamenti inopportuni dell'uomo nei suoi confronti e ha permesso di scoprire che anche altre giovanissime erano state molestate. Retroscena delle indagini che hanno portato all'arresto di un prof di musica a San Giorgio a Cremano (Napoli), finito in manette, in flagranza di reato, la sera dell'8 maggio scorso; il 66enne, bloccato dagli agenti del commissariato locale, è stato condotto nel carcere di Poggioreale con l'accusa di violenza sessuale aggravata.
La giovanissima avrebbe subìto molestie in diverse circostanze già nelle settimane precedenti; dopo l'ultimo episodio ha raccontato tutto ai genitori, che si sono rivolti all'avvocato Michele Rullo; sono quindi andati, insieme alla 14enne, al commissariato di San Giorgio a Cremano per sporgere denuncia. La reazione degli agenti non si è fatta attendere. Secondo il racconto della ragazzina le molestie avvenivano all'interno della scuola, durante lezioni di musica individuali. Così i poliziotti, con un pretesto, insieme ai vigili del fuoco hanno fatto sgomberare l'edificio e hanno posizionato le telecamere, che si sarebbero poi rivelate fondamentali per trovare riscontri alla denuncia.
La 14enne non ha poi partecipato alla lezione individuale ma con tutta probabilità il suo racconto, e le immagini registrate dalle telecamere posizionate all'interno della scuola, hanno consentito di appurare che anche altre giovanissime erano vittime di molestie e quindi hanno messo i poliziotti in condizione di intervenire per bloccare il 66enne in flagrante.