Saranno 19 le linee bus in più attivate a Napoli per la ripartenza delle scuole superiori in presenza, prevista al momento per lunedì 1 febbraio. Il Comune di Napoli oggi ha presentato il piano trasporti dal titolo “Anm for School”, che prevede ben 45 pullman e 350 corse in più al giorno, concentrate soprattutto nelle ore di punta di entrata e uscita dalla scuola. Il piano è stato realizzato in base allo studio dei tragitti più frequentati dagli studenti, con il contributo di 30 istituti scolastici. Ad essere privilegiate sono soprattutto le scuole in quartieri non raggiunti dalle linee della metropolitana. Il piano è calibrato anche sull'ipotesi dell'ingresso scaglionato in classe con le due fasce di entrata alle 8 e alle 10 del mattino, come stabilito dal tavolo sui trasporti scolastici in Prefettura, e con una didattica in presenza fissata al 50%. Una parte delle linee sarà gestita da ditte private esterne, in sub-affidamento, per conto di Anm. L'Eav, invece, metterà in campo 65 bus in più su 18 linee vesuviane e flegree. Oggi, intanto, si è sfiorata la rissa su un bus della Sita super-affollato.

Il piano trasporti della città di Napoli è stato presentato questa mattina a piazza Garibaldi e illustrato dall'amministratore unico Anm, Nicola Pascale, dagli assessori del Comune Annamaria Palmieri (Istruzione), Alessandra Clemente (Viabilità), Rosaria Galiero (Commercio) e Marco Gaudini (Trasporto Pubblico) e Ciro Langella, consigliere delegato al Trasporto Pubblico non di linea. “Con l'istituzione delle nuove linee ‘Anm for school' – spiega il Comune di Napoli – l'Amministrazione si fa trovare pronta per la ripresa scolastica, augurandoci che avvenga quanto prima anche per le scuole secondarie come per quelle del I ciclo, che tra domani e lunedì tornano in presenza a seguito di sentenza del Tar Campania. Siamo al servizio dei ragazzi con oltre 19 linee bus dedicate, 45 bus coinvolti, oltre 350 corse quotidiane. Il piano, fortemente voluto anche dalla Prefettura di Napoli, che ha svolto un fondamentale ruolo di coordinamento istituzionale, è volto ad assicurare ai ragazzi ed alle famiglie il miglior servizio possibile, in sicurezza, anche grazie ai turni che le scuole hanno preventivamente predisposto su indicazione dell'Usr e del prefetto per ridurre gli assembramenti nelle ore di punta”.

Il piano Anm prevede le seguenti linee:

  • S2 (Campi Flegrei M2-Soccavo- Medaglie d'Oro);
  • S3 (Pianura Soccavo-Manzoni/Caravaggio);
  • S4 (Pianura-Fuorigrotta-Terracina-N. Agnano);
  • S5 (Pianura-Vomero);
  • 606 (Scampia-Secondigliano-Don Bosco-Carlo III Garibaldi);
  • 680 (Scampia-Vomero-Fuorigrotta);
  • 682 (Paternum-Secondigliano-Don Bosco-Carlo III);
  • 684 (Galassie-Secondigliano-Calata CapodichinoCarlo III-Foria-Dante).

La linea S1, che collega la Stazione Metro 2 e la Cumana di Campi Flegrei con i plessi universitari di via Claudio e di Monte S. Angelo, ripartirà, invece, alla riattivazione della didattica in presenza dell'Università Federico II.

Oltre alle 19 linee di nuova istituzione, saranno poi rafforzate anche le altre linee bus ordinarie più utilizzate dagli studenti, soprattutto nelle fasce dei pendolari. In questo caso si tratta di 11 linee, sulle quali saranno impiegati 15 bus aggiuntivi, con 100 corse in più al giorno.

Uno degli autobus sostitutivi dell'Eav.
in foto: Uno degli autobus sostitutivi dell’Eav.

Dall'Eav 65 bus in più su 18 linee per la provincia

Anche l'Eav, la società partecipata dei trasporti della Regione Campania, sta preparando un piano di potenziamento in vista della ripresa delle lezioni in presenza nelle scuole superiori, che prevede 65 bus in più su 18 linee. Sono 164mila gli studenti delle superiori nell'area metropolitana di Napoli servita dall'Eav, secondo uno studio diffuso dal presidente Eav, Umberto De Gregorio – Di questi solo 44 mila utilizzano il TPL. Circa la metà pari a 22 mila in città e 22 mila nell’area metropolitana. Con la riduzione al 50% in presenza parliamo di 11 mila studenti. Con due turni di ingresso parliamo di 5500 studenti a turno, di cui di competenza EAV si stima 4,5 mila. Per quanto riguarda EAV si stima di portare i 2/3 di questi 4.500 studenti a turno con i propri mezzi ordinari ed un terzo con i 65 bus aggiuntivi in esame pari a 1500 studenti. Ed infatti 65 bus per 25 posti a bus fa 1625, per due turni arriviamo a circa 3250 studenti. “Appare indispensabile – spiega il presidente Eav, Umberto De Gregorio – come previsto dal Prefetto, anche una differenziazione negli orari di ingresso negli uffici pubblici e privati e nei negozi. Perché il trasporto degli studenti delle scuole superiori rappresenta soltanto il 10-20 per cento del totale degli utenti del TPL”. In attesa di sapere quando rientreranno in presenza gli studenti delle scuole superiori, ecco bozza del Piano di EAV:

Sono state individuate 18 tratte/linee “a rischio”:

  • 8 su tratte ferroviarie Vesuviane e Flegree,
  • 10 su tratte delle proprie linee su gomma;

Sono previsti 65 autobus che interverranno sulle linee interessate:

  • 22 autobus di Eav;
  • 43 autobus di NCC

Per i servizi affidati ad NCC sono stati seguiti tutti i protocolli e procedure previste dalle norme per gli affidamenti. Gli Istituti scolastici hanno provveduto ad inviare, fino a pochi giorni fa, il dettaglio degli orari e del numero degli studenti interessati: sul territorio servito da EAV sono presenti più di 100 istituti superiori. Appena completato l’esame delle informazioni ricevute, EAV provvederà a comunicare in maniera puntuale gli orari di partenza e l’elenco delle corse che si realizzeranno. Domani prevista ulteriore riunione in Prefettura.

Bus della Sita affollato, si sfiora la rissa

A causa del taglio dei mezzi pubblici a causa delle norme del Coronavirus, molti bus viaggiano affollati in questi giorni. Oggi su un pullman della Sita si è sfiorata la rissa. Il bus viaggiava sulla tratta Napoli-Salerno. A scatenare la rabbia, la richiesta da parte dei controllori ad alcuni passeggeri di scendere perché a bordo era stato superato il numero massimo consentito delle presenze. Da qui, nonostante la rassicurazione dell'arrivo di un secondo bus, è scattata la protesta di alcuni passeggeri e i successivi litigi tra chi doveva restare e chi doveva scendere. Litigi terminati solo dopo diversi minuti di sosta e l'arrivo del secondo autobus.