“Passate dopo, vi faccio un regalo”: così tenta di corrompere i carabinieri per evitare l’arresto

"Passate più tardi, che vi faccio un regalo". Con questa promessa ha provato a corrompere i carabinieri che, durante un controllo nel suo negozio, hanno scoperto un furto di energia elettrica. Nei guai un macellaio di 37 anni di Pozzuoli, nella provincia di Napoli, che è stato arrestato per tentata corruzione e furto di energia elettrica. I carabinieri della locale stazione, insieme ai tecnici dell'Enel, hanno controllato la macelleria, scoprendo che il contatore non rilevava i consumi e che era stato praticato un allaccio abusivo alla rete elettrica: ben 26mila euro di ammanco nelle casse della società che eroga energia. Scoperto dai militari dell'Arma, dunque, il macellaio ha tentato di giocarsi il tutto per tutto, mettendo in scena il tentativo di corruzione e promettendo un regalo ai carabinieri e ai tecnici Enel: non è chiaro se volesse corromperli con denaro o con della carne. Per il 37enne, ad ogni modo, sono scattate le manette: si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.
Lo scorso anno, invece, nel cuore di Napoli, un imprenditore ha cercato di corrompere alcuni militari della Guardia di Finanza durante un controllo. Nella cosiddetta Maddalena, i militari delle Fiamme Gialle hanno controllato, nel febbraio del 2021, una vera e propria fabbrica di vestiti falsi: il titolare, un cittadino cinese di 48 anni, nel tentativo di evitare guai, ha provato a corrompere i finanzieri con 850 euro. "Prendi questi soldi e non sequestrare niente, andate via e prendetevi un caffè" ha detto l'uomo ai finanzieri, che lo hanno prontamente arrestato per istigazione alla corruzione.