video suggerito
video suggerito

Omicidio Matteo Tesorello, ucciso e poi bruciato: svolta dopo 22 anni, tre arresti nel clan dei Casalesi

Gli inquirenti hanno fatto luce sull’omicidio di Matteo Tesorello, 35enne ucciso nella provincia di Caserta nel 2004: tre persone, appartenenti al clan dei Casalesi, sono state arrestate dai carabinieri 22 anni dopo l’omicidio.
A cura di Valerio Papadia
0 CONDIVISIONI
Immagine

Un efferato omicidio risolto dopo 22 anni, quello di Matteo Tesorello, 35enne ucciso nell'aprile del 2004 tra Frignano e Villa di Briano, nella provincia di Caserta. Nella mattinata di oggi, lunedì 19 aprile, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, coordinati dalla locale Direzione distrettuale antimafia, hanno arrestato tre persone, ritenute gravemente indiziate di delitti contro la persona e in materia di armi, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolazione mafiosa, in quanto inserite nell'ambito del clan dei Casalesi, nella fazione Bidognetti.

L'omicidio di Matteo Tesorello nel 2004

Le indagini dei carabinieri e dei magistrati antimafia hanno consentito di ricostruire l'omicidio di Tesorello, titolare di una concessionaria di auto e con precedenti per ricettazione. Secondo gli inquirenti, il 35enne sarebbe stato attirato con l'inganno nei pressi di un impianto sportivo e ucciso a colpi di pistola. Successivamente, il corpo di Matteo Tesorello è stato dato alle fiamme e poi occultato all'interno della sua automobile, ritrovata soltanto alcuni giorni dopo.

Secondo quanto appurato dagli inquirenti, i tre arrestati avrebbero agito in concorso tra loro, con ruoli distinti, condotta premeditata e modalità tipicamente mafiose, al fine di rafforzare e agevolare l'operatività del clan. Le indagini hanno anche accertato la disponibilità e l'utilizzo degli indagati di un'arma da fuoco, portata in luogo pubblico per commettere l'omicidio di Tesorello.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views