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Bacoli, rimossi i cartelli “Spiaggia libera” dai lidi militari. È scontro per 70mila metri quadri di litorale a Miseno

A Miseno rimossi i cartelloni con la scritta “Spiaggia libera” apposti dal Comune dove sorgono i lidi militari. Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, però, non si arrende: “Non molleremo di un millimetro”.
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Prosegue, a Bacoli, il lavoro iniziato dal sindaco Josi Gerardo Della Ragione nell'ottobre scorso, per restituire alla cittadinanza il litorale di Miseno e Miliscola, in particolare i circa 70mila metri quadri di spiaggia occupati dai lidi militari, che il primo cittadino vorrebbe restituire alla comunità, rendendoli fruibili gratuitamente. Proprio nelle scorse ore, però, dai lidi militari di Miseno e Miliscola sono stati rimossi i cartelloni con la scritta "Spiaggia libera" che il Comune di Bacoli aveva fatto precedentemente apporre per rimarcare la volontà dell'amministrazione di restituire la spiaggia libera ai cittadini. Un'azione verso la quale il sindaco Della Ragione, come racconta a Fanpage.it, ha già preso provvedimenti, annunciando: "Non molleremo di un millimetro".

Come racconta il sindaco, le forze armate erano sprovviste della consegna che il Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti concedere per l'uso esclusivo dei beni demaniali marittimi, circostanza che lo ha indotto a voler restituire quei 70mila metri quadri di spiaggia, occupati senza titoli, alla cittadinanza. All'inizio del 2026, però, le forze armate hanno richiesto al Ministero questa consegna: "Se hanno richiesto la consegna – racconta il sindaco Della Ragione – vuol dire due cose: che prima non ce l'avevano e che è necessario che ce l'abbiano". Anche se manca ancora l'ufficialità, come spiega ancora il primo cittadino, pare che il Ministero voglia concedere la consegna; da qui la decisione di rimuovere i cartelloni con la scritta "Spiaggia libera".

"Se il ministero vuole concedere veramente la consegna – racconta il sindaco bacolese – ci opporremo. Ho convocato d'urgenza il consiglio comunale, nel quale è stato proposto e votato da tutta la maggioranza di dare mandato all'Ufficio Legale del Comune di fare ricorso contro i provvedimenti di consegna concessi dal Ministero ai lidi militari". "Parallelamente – ha spiegato ancora Della Ragione – il prossimo 19 giugno, negli uffici del Consiglio Regionale della Campania, ci sarà un incontro con le forze armate per cercare di arrivare a un punto di incontro e tentare di restituire almeno la metà di quei 70mila metri quadri di spiaggia alla comunità".

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