Palazzetto dello sport, il Napoli Basket porta in Comune i documenti per la nuova Arena
Un piccolo, ma significativo, passo in avanti verso la realizzazione di un palazzetto dello sport a Napoli. Lo ha realizzato il Napoli Basket presieduto da Matt Rizzetta, che ha presentato al Comune di Napoli il DOCFAP, ovvero il documento ufficiale di fattibilità, illustrando le diverse soluzioni per la realizzazione del Mario Argento. Il documento è stato protocollato formalmente dal Comune di Napoli questa mattina. "Un ulteriore importante passo in avanti nella realizzazione del progetto di ricostruzione dello storico impianto di Fuorigrotta", fa sapere la società di pallacanestro napoletana.
Il palazzetto prenderà forma come il presidente Rizzetta aveva già anticipato nelle scorse settimane: nell'area del Mario Argento e del Palapartenope, con 12mila posti a sedere e parcheggi esterni. I tempi di realizzazione saranno relativamente brevi: una volta finita la fase documentale, ci vorranno circa 36 mesi. Nel mentre, era stato già previsto anche il restyling per il PalaBarbuto, con un nuovo maxischermo, il potenziamento dell'area hospitality e l'impianto di climatizzazione.
Napoli, dunque, potrebbe davvero tornare ad avere un palazzetto dello sport a distanza di trent'anni: il Mario Argento, infatti, gioiellino degli impianti napoletani fu chiuso il 6 giugno 1998 per lavori di adeguamento alle norme antisismiche. Lavori che però partirono solo nel 2005, ma si interruppero subito per l'enorme aumento dei costi diventati insostenibili per il Comune. E così rimasero in piedi solo le due tribune che, esposte agli agenti atmosferici, da vent'anni sono un rudere in esposizione nel cuore di Fuorigrotta. Ora, finalmente, dopo le polemiche per la gara Italia-Svezia di pallavolo ospitata in Piazza del Plebiscito e più volte interrotta per la pioggia, forse per Napoli è finalmente iniziata la strada che porta ad un palazzetto dello sport all'altezza delle aspettative.