Ordinanza movida, bocciato il ricorso dei baretti di Chiaia: resta la chiusura alle 2 nel weekend fino a ottobre
Il Consiglio di Stato boccia il ricorso dei baretti di Chiaia contro l'ordinanza anti-movida firmata dal sindaco Gaetano Manfredi il 30 maggio scorso e valida per 4 mesi. Confermati il divieto di asporto dalle 22,30 e le chiusure all'una di notte dalla domenica al giovedì e alle 2 dal venerdì al sabato. Il provvedimento sindacale, quindi, resterà in vigore fino al 1 ottobre prossimo. Il supremo organo amministrativo ha firmato ieri, 10 settembre, una ordinanza cautelare che conferma la decisione del Tar della Campania presa l'8 luglio scorso con l'ordinanza cautelare di primo grado. I gestori dei locali avevano subito protestato contro il provvedimento comunale, ritenendolo troppo restrittivo. Dopo l'entrata in vigore dell'ordinanza, hanno denunciato, si sarebbe verificato un crollo degli incassi.
Il Consiglio di Stato: "Prevale il danno per la salute dei residenti"
Per i giudici amministrativi della sezione V – Stefano Fantini, Presidente facente funzioni, Alberto Urso, Sara Raffaella Molinaro, Elena Quadri, consiglieri, e Massimo Santini, Consigliere Estensore – l'ordinanza impugnata verte sulle " limitazioni di orario e di modalità di vendita (asporto) relative ad una serie di esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che procurano, come da indagini ARPAC, insostenibili livelli di inquinamento acustico nel centro storico di Napoli". La decisione, quindi, è caduta sulla scelta di non sospendere in via cautelare l'ordinanza del sindaco, "considerato, in questa peculiare fase cautelare, di dover annettere prevalenza al grave danno per la salute dei residenti della zona interessata dalle suddette attività commerciali".
Al centro del contendere, c'è l'ordinanza sindacale 630 del 30 maggio 2026 nata per garantire "il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti nell’area dei cosiddetti “Baretti di Chiaia”. Il dispositivo è entrato in vigore il 1 giugno scorso con scadenza il 1 ottobre ed è attualmente in vigore. Restano in piedi, quindi, tutte le disposizioni previste da palazzo San Giacomo, fino alla fine di settembre, ossia "il divieto della vendita e della somministrazione per asporto di bevande alcoliche e analcoliche, dalle ore 22.30 alle ore 06.00 del giorno seguente" e l'orario di chiusura dalla domenica al giovedì alle ore 01:00 del giorno successivo, con 30 minuti di tolleranza, e il venerdì ed il sabato alle ore 02:00 del giorno successivo. Con apertura in tutti i casi a partire dalle 6 del mattino.