Operaio 46enne muore schiacciato da un muro ad Apollosa (Benevento): sequestrato il cantiere

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Immagine di repertorio
Operaio morto schiacciato da un muro in un cantiere ad Apollosa (Benevento). Indagano i carabinieri.

È morto schiacciato da un muro A.S., operaio di 46 anni, originario di Montesano sulla Marcellana, in provincia di Salerno, vittima di un incidente sul lavoro in un cantiere di Apollosa, nel Beneventano. Il muretto all'interno di un'azienda della filiera zootecnica dove la ditta era impegnata è crollato improvvisamente, seppellendo il lavoratore sotto una montagna di mattoni. Inutili i soccorsi, l'uomo è deceduto a seguito delle lesioni e delle contusioni riportate. L'incidente è avvenuto questa mattina, mercoledì 7 ottobre. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi, con l'ambulanza del 118 e i carabinieri che hanno provato ad estrarlo subito dalle macerie, ma il 46enne era già morto. Il cantiere, intanto, è stato sequestrato.

Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. Secondo le prime ricostruzioni, il 46enne stava lavorando alla realizzazione di un muro quando, per cause che si dovranno accertate, la struttura è collassata, franandogli addosso. L'impatto è stato molto violento. L'operaio è stato travolto dai detriti ed è rimasto schiacciato dal peso del muro. A dare l'allarme sono state le persone sul posto che hanno contattato il 118. Il personale sanitario della Croce Rossa ha provato a rianimarlo, ma senza successo. I carabinieri hanno poi transennato l'area dell'incidente. Sono stati eseguiti i rilievi tecnici e fotografici utili per le indagini e sono state acquisite le testimonianze. Sul posto anche il pm di turno che ha disposto il sequestro della salma, per procedere eventualmente all'esame autoptico. Bisognerà chiarire adesso se siano state rispettate tutte le normative sulla sicurezza sul lavoro.

La vicenda ha scosso la comunità sannita. È intervenuto anche il sindaco di Apollosa, Danilo Parente, che ha voluto esprimere a nome di tutta la cittadinanza la solidarietà alla famiglia della vittima: "Morti così non dovrebbero mai verificarsi. Si esce la mattina per lavoro e poi non si rincasa più: è assurdo".

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