Incidente a Benevento, Tommaso Migliozzi muore a 26 anni: il Comune non ferma la sagra

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Tommaso Migliozzi, la vittima
Il 26enne morto in un incidente a Paolisi. Il Comune di San Martino Valle Caudina non ferma la festa: “La tradizione è un modo per ritrovarsi”. Lutto cittadino per i funerali.

Muore in un incidente stradale Tommaso Migliozzi, un ragazzo di 26 anni originario di Airola, in provincia di Benevento ma residente a San Martino Valle Caudina, nella vicina provincia di Avellino. Il giovane era alla guida della sua auto, una Fiat Punto, ieri sera, sabato 7 novembre, quando per motivi in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo della vettura che è uscita di strada ribaltandosi nella zona Asi di Paolisi. Il ragazzo è morto sul colpo. Lascia la sorella, dopo aver perso la mamma e i nonni. Il Comune di San Martino Valle Caudina, in una nota congiunta, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa, confermando però che la Festa di San Martino e la tradizionale Sagra del Cicatiello non saranno sospese, ma proseguiranno "nel rispetto del dolore", mentre è stato proclamato il lutto cittadino per il giorno delle esequie. I due eventi, infatti, erano già iniziati e in corso. La decisione ha comunque diviso la comunità, con molti cittadini che hanno biasimato la scelta.

L'incidente sulla strada per Paolisi

Sull'incidente stanno indagando i carabinieri della compagnia di Montesarchio. Secondo le prime informazioni, il 26enne era uscito di casa per andare a trovare degli amici. Avrebbe perso il controllo della vettura sulla strada statale Appia, all'altezza di Paolisi, vicino al ristorante KM 237, mentre si dirigeva verso Sant’Agata de’ Goti. L'auto nell'uscita di strada avrebbe sbattuto anche contro alcuni alberi, riportando ingenti danni. Sul posto sono arrivati i medici del 118, che però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo. Il corpo è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, intervenuti con i flex, perché era rimasto intrappolato nell'abitacolo.

Tantissimi i ricordi sui social per Tommaso, che tutti ricordano come un ragazzo educato, buono e generoso. "La tragica morte di un figlio di Airola – scrive l'avvocato Vittorio Fucci – Tommaso sapeva solo amare. Tutte le sventure che la vita potesse riservare le ha vissute Tommaso. Un’infanzia difficile scandita prima dalla morte dei nonni che lo crescevano, e poco dopo, la morte della madre che lasciava soli lui e la sorellina. Tragedie, difficoltà e sventure che non hanno mai cancellato il sorriso sul volto di Tommaso e l’affetto sincero che lui nutriva nei confronti di tutti. Solo la fede potrà lenire il dispiacere che si prova quando la fatalità rapisce la vita di un giovane che aveva vissuto già tante sofferenze. Tommaso ora che non ci sei più, mi manchi, ci manchi ancora di più".

La decisione del Comune: lutto cittadino

Il Comune di San Martino Valle Caudina ha spiegato la scelta di non fermare la festa con una lunga nota firmata congiuntamente con la Pro Loco San Martino Valle Caudina, la Parrocchia di San Giovanni Battista e San Martino Vescovo, il Forum Giovani San Martino Valle Caudina. Le iniziative, come detto, erano già iniziate, con tutti gli stand allestiti e i prodotti acquistati. Non si trattava di una festa solo annunciata. Inoltre, il Comune ha annunciato il lutto cittadino per il giorno dei funerali.

"La tragica scomparsa di Tommaso – si legge nella nota – nostro giovane concittadino di appena 26 anni, ha profondamente scosso l’intera comunità di San Martino Valle Caudina, lasciandoci sgomenti di fronte a una vita spezzata troppo presto. In questo momento di immenso dolore, il Comune, la Pro Loco, la Parrocchia di San Giovanni Battista e San Martino Vescovo e il Forum Giovani si stringono con sincera commozione attorno alla sorella, alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene. Una comunità non è tale soltanto quando sa gioire insieme. Lo è, soprattutto, quando sa stringersi attorno a chi soffre".

La decisione, alla fine, è stata quella di proseguire i festeggiamenti: "È con questo spirito, e dopo un’attenta e sofferta riflessione, che abbiamo deciso di confermare la Festa di San Martino e la tradizionale Sagra del Cicatiello. Una scelta compiuta nel rispetto del dolore che ha colpito il nostro paese, nella convinzione che le nostre tradizioni rappresentino anche un’occasione per ritrovarci, sentirci vicini e riscoprire il senso più autentico di comunità. Proseguire non significa dimenticare. Ritrovarsi non significa essere indifferenti. San Martino, il nostro Santo Patrono, ci insegna il valore della condivisione e della solidarietà. Valori che oggi, più che mai, siamo chiamati a testimoniare. L’Amministrazione comunale istituirà il lutto cittadino nelle ore delle esequie, affinché l’intera comunità possa esprimere il proprio cordoglio e accompagnare idealmente il giovane nel suo ultimo viaggio. Invitiamo tutti a vivere questa giornata con sensibilità, rispetto e raccoglimento, nella consapevolezza che, anche nei momenti più difficili, ciò che ci rende comunità è la capacità di restare uniti. Perché San Martino è una grande famiglia. E una famiglia, soprattutto nel dolore, non lascia indietro nessuno".

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