Omicidio Angelo Vassallo, chiesto il rinvio a giudizio per il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo

Gli inquirenti insistono e chiedono il rinvio a giudizio per il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, imputato in concorso per l'omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, nel Cilento, ucciso a colpi di pistola il 5 settembre del 2010, nonché per partecipazione ad associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti. La Procura della Repubblica di Salerno, di concerto con la Procura generale presso la Corte d'Appello di Salerno, si è opposta infatti alla sentenza del gup, emessa lo scorso marzo, con la quale il giudice aveva dichiarato il non luogo a procedere per il colonnello dell'Arma dei carabinieri. Pertanto, la Procura ha chiesto alla Corte d'Appello di Salerno il rinvio a giudizio di Fabio Cagnazzo.
In sede di udienza preliminare, invece, erano già stati rinviati a giudizio l'ex carabiniere Lazzaro Cioffi e l'imprenditore Giuseppe Cipriano, accusati anche loro dell'omicidio del "sindaco pescatore", come tutti chiamavano Vassallo, nonché Giovanni Cafiero, accusato però soltanto di violazione della legge in materia di stupefacenti.
Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, in Cilento, nella provincia di Salerno, è stato ucciso, come detto, il 5 settembre del 2010. Vassallo si trovava in auto, vicino casa, nella frazione di Acciaroli, quando venne raggiunto e ucciso a colpi di pistola. Dopo 14 anni di indagini, gli inquirenti hanno arrestato Cagnazzo e gli altri imputati.