Nuovo incendio e blackout al Corso Umberto di Napoli per il caldo, cabina elettrica in fiamme e fumo dai tombini

Nuovo incendio nel sottosuolo al Corso Umberto di Napoli, dove è andata in fiamme una cabina elettrica a causa delle forti ondate di calore delle ultime ore. Dalle griglie in strada in corrispondenza del rogo è uscito fumo nero. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i tecnici dell'Enel, con le squadre del pronto intervento di E-distribuzione per la rapida ripresa del servizio elettrico. A quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, ad andare in fiamme sarebbe stata una cabina elettrica di bassa tensione, di quelle che convogliano i cavi destinati alle utenze.
Nuovi blackout per le ondate di calore
Per questo motivo, i tecnici hanno installato dei gruppi elettrogeni di piccole dimensioni per rialimentare la rete e ridare l'energia elettrica negli appartamenti. Le cause dell'incendio sono in corso di accertamento, ma, secondo le prime informazioni, il rogo potrebbe essere stato causato dall'ondata di calore che anche ieri ha investito la città di Napoli con punte di 36 gradi centigradi percepiti. I cavi bruciati erano, ad ogni modo, di nuova generazione e sostituiti recentemente. Quindi, non sarebbe stata l'usura o la vetustà a determinare l'incendio. La situazione, come detto, è già ripresa. Non è stato necessario l'intervento di una power station, come nei giorni scorsi, perché le utenze senza corrente erano poche.
E-Distribuzione, intanto, continua il monitoraggio della rete, che è finita sotto stress per i picchi di caldo negli ultimi giorni. Calore che al suolo arriva a temperature enormi e che prosegue anche di notte, a causa dell'accumulo giornaliero. L'uso massiccio di condizionatori, poi, tende a sovraccaricare ulteriormente una rete già stressata, mandando in tilt il sistema. Da qui, i frequenti blackout.