Napoli Pride 2026, orari e percorso della parata il 27 giugno: strade chiuse, divieti e bus deviati

Torna il Pride a Napoli, sabato 27 giugno, la festa arcobaleno a difesa dei diritti LGBTQIA+ che quest'anno festeggerà il 30esimo anniversario dalla sua prima manifestazione, avvenuta nel 1996. Il corteo partirà alle 16 da piazza Giovanni Leone, vicino a Castel Capuano, sfilerà per Forcella, Corso Umberto, piazza Matteotti e via Toledo, per arrivare in piazza Dante attorno alle 19,30, dove ci sarà il palco e dalle 21,30 partirà lo star show fino a mezzanotte, sul quale sono in programma gli interventi istituzionali e, a seguire, l'esibizione di artisti e altri ospiti. Madrine dell'evento Maria Grazia Cucinotta, Big Mama, Leo Gassmann e La Tarantina, celebre icona della comunità Lgbtqia+ napoletana che nei mesi scorsi ha compiuto 90 anni. Mentre la direzione artistica è affidata a Diego Di Flora. Il Comune di Napoli, per l'occasione, ha predisposto un apposito piano traffico, con diverse strade del centro che saranno chiuse e bus deviati. La stazione metro Linea 1 di Dante sarà chiusa dalle 18.
Orari del Napoli Pride il 27 giugno e la mappa del percorso
In occasione della manifestazione Napoli Pride, in programma sabato 27 giugno, è istituito un dispositivo temporaneo di circolazione al fine di consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento. Il corteo partirà da piazza G. Leone, alle ore 16:00, con arrivo previsto in piazza Dante verso le ore 19:30. Il Comune ha pubblicato una mappa del percorso del corteo che potrà aiutare i cittadini e i partecipanti ad orientarsi tra strade chiuse e aperte. Il tragitto prevede il passaggio della carovana arcobaleno esclusivamente nel centro storico di Napoli.
Strade chiuse e divieti a Napoli il 27 giugno per la parata del Pride
Il piano traffico prevede, a partire dalle ore 16:00 e fino a cessate esigenze, il divieto di transito veicolare lungo l’intero percorso della manifestazione. Il divieto è esteso anche alle strade e piazze che confluiscono nel percorso del corteo, con ulteriori limitazioni previste in via Pessina (tra via Conte di Ruvo e Piazza Dante) e deviazioni della circolazione su percorsi alternativi:
- piazza G. Leone,
- piazza S. Francesco,
- piazza E. De Nicola,
- via Concezio Muzy,
- via Colletta,
- corso Umberto,
- Piazza Bovio,
- via Sanfelice,
- via Diaz,
- piazza Matteotti,
- via Battisti,
- piazza Carità,
- via Toledo,
- Piazza Dante.
Deviazioni bus e sospensione della sosta per i Taxi
Le fermate dei bus saranno sospese su tutto il percorso della manifestazione, dalle ore 16:00 e fino al termine del corteo. Così come saranno sospese le aree sosta taxi che si trovano in piazza Matteotti, piazza Carità e piazza Dante, nonché quella in via Pietro Colletta, temporaneamente istituita in sostituzione di quella all'incrocio con Corso Umberto.
Sospesa a partire dalle ore 15:00 anche la sosta a pagamento sulle strisce blu e, a partire dalle ore 16:00, tutte le altre tipologie di sosta, con contestuale istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata. Dalle ore 16 sono, inoltre, sospesi gli stalli riservati ai taxi lungo il percorso, con eccezione del posteggio di piazza G. Leone, per il quale il provvedimento scatterà a partire dalle ore 15:00.
Bus e filobus seguiranno delle variazioni di percorso:
- R2: in partenza dal Brin, giunta in piazza Garibaldi prosegue per: corso Garibaldi via Nuova Marina (esterno corsia) via De Gasperi via Depretis piazza Municipio via Colombo via Nuova Marina (esterno corsia) via Vespucci (esterno corsia) inversione di marcia rotatoria Stella Polare corso Lucci via Ferraris e proprio percorso di esercizio.
- C56: In partenza da piazza Garibaldi percorre: corso Garibaldi via Foria piazza Museo via Santa Maria a Costantinopoli via Foria corso Garibaldi via Casanova corso Novara e capolinea.
- 202 (esercita con bus): giunta in via Depretis prosegue per: piazza Municipio via Colombo Nuova Marina (esterno corsia) via Vespucci (esterno corsia) inversione di marcia rotatoria Stella Polare corso Lucci piazza Garibaldi corso Garibaldi e proprio percorso di esercizio.
- 201 e 204 (esercite con bus), 139, 168, 178, 182, 184, C63, 3M, Navf2: limitano il percorso in via Conte di Ruvo.
- Stazione Metro Linea 1 Dante: chiusa dalle ore 18.
Ordinanza divieto vendita bevande
Per garantire il miglior disimpegno dei servizi di ordine e sicurezza pubblica, è stato disposto il divieto di vendita di bevande in contenitori rigidi e di spray urticanti. Pena sanzioni da 25 a 500 euro.
Il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro, plastica rigida, lattina o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta presso tutti gli esercizi commerciali ubicati nelle zone di seguito riportate:
piazza Leone, piazza S. Francesco, piazza E. De Nicola, via Concezio Muzy, via Pietro Colletta, corso Umberto I (dall’intersezione con via Pietro Colletta a piazza Bovio), piazza Bovio, via Sanfelice, via Diaz, piazza Matteotti, via Cesare Battisti; piazza Salvo d’Acquisto (piazza Carità), via Toledo (da piazza D’Acquisto a piazza Dante), piazza Dante e strade limitrofe;
Il divieto di vendita e possesso di spray urticante o dispositivi nebulizzatori contenenti oleoresin capsicum, in:
piazza Leone, piazza S. Francesco, piazza E. De Nicola, via Concezio Muzy, via Pietro Colletta, corso Umberto I (dall’intersezione con via Pietro Colletta a piazza Bovio), piazza Bovio, via Sanfelice, via Diaz, piazza Matteotti, via Cesare Battisti; piazza Salvo d’Acquisto (piazza Carità), via Toledo (da piazza D’Acquisto a piazza Dante), piazza Dante e strade limitrofe, dalle ore 13.00 a cessate esigenze di sabato 27 giugno 2026.
Lo slogan del 2026: "La libertà non si corregge"
Lo slogan scelto dal comitato organizzatore (Antinoo Arcigay Napoli, Pride Vesuvio, Alfi le Maree, Atn – Associazione Trans Napoli e Coordinamento Campania Rainbow) è "‘A libertà nun se corregge" – "La libertà non si corregge", un tema, spiega il comitato, che "unisce due verità inseparabili: una risposta politica alle complessità del presente e una celebrazione di trent'anni di corpi, lotte e trasformazioni sociali radicati nella cultura dell'accoglienza della città di Napoli. Il Napoli Pride 2026 si configura come un sismografo politico contro la deriva autoritaria, repressiva e moralista dell'attuale scenario governativo". Il comitato, in particolare, "denuncia con forza un impianto securitario che reprime il dissenso, marginalizza le differenze e reprime le libertà trasformandole in concessioni limitate".
Lunedì scorso, 22 giugno, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino si è tenuta la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Franco Grillini, tra i promotori del primo Gay Pride del Sud, che si svolse a Napoli nel 1996.
Al corteo parteciperà anche la Cgil che sfilerà con un suo carro. "Per il secondo anno attraverseremo ancora una volta il Napoli Pride – spiega la segretaria confederale Cgil Napoli e Campania, Elisa Laudiero – con una posizione critica verso il comitato organizzatore e le modalità di costruzione dell’iniziativa, con parole d’ordine chiare e che rappresentano la natura stessa della nostra organizzazione. Saremo al Pride portando con noi i valori antifascisti, antisionisti, apertamente e convintamente schierati al fianco del popolo palestinese, contro tutte le destre xenofobe, razziste, transfobiche, sovraniste e liberali presenti in Italia, in Europa e nel mondo. Saremo in piazza perché – afferma – non permetteremo mai a chi strizza l’occhio a quella politica che nega diritti, a partire da quello ad esistere, di occupare spazi di rivendicazione e autodeterminazione. Non lasceremo le piazze!".