Napoli, pesce e verdura venduti per strada, il cibo senza controlli e provenienza: 600 chili sequestrati

Nel weekend appena trascorso, in varie zone di Napoli, i carabinieri del Nas (Nucleo antisofisticazioni e sanità) e gli agenti della Polizia Municipale hanno messo in campo numerosi controlli a contrasto dell'abusivismo commerciale, riscontrando numerose irregolarità, elevando numerose sanzioni e sequestrando centinaia di chili di cibo.
In particolare, nella zona di piazza Cavour e nelle strade limitrofe, nel centro della città, gli agenti dell'Unità Operativa Stella e i carabinieri del Nas hanno riscontrato che in un locale interrato adibito a deposito veniva esercitata abusivamente attività di somministrazione di cibo e bevande. Il locale non aveva la SCIA per le insegne e le autorizzazioni per l'occupazione di suolo pubblico; inoltre, gli operatori hanno sequestrato 300 chili di cibo privi di tracciabilità. Al titolare è stato intimato di cessare immediatamente l'attività.
E ancora, a Scampia, periferia orientale di Napoli, gli agenti municipali della locale Unità Operativa e i carabinieri della locale stazione, tra via Ghisleri, via Bakù e via Fratelli Cervi, hanno sorpreso 5 persone a vendere abusivamente prodotti alimentari per strada, in strutture fisse su suolo pubblico. Gli operatori hanno sequestrato complessivamente 330 chili di cibo, tra frutti di mare, pesce, verdura e frutta, per un valore stimato di circa 3mila euro; il cibo era privo delle indicazioni di tracciabilità ed esposto agli agenti atmosferici. Complessivamente, tra il centro e Scampia, gli operatori hanno elevato multe per un totale di 47.115 euro.