Napoli, l’atterraggio impossibile a Capodichino a causa del vento: il video del “rimbalzo” e della riattaccata dell’aereo

Troppo vento in coda, il pilota abortisce l’atterraggio a Napoli e riattacca il motore a pochi metri da terra. Il video ripreso a bordo.
L’aereo in volo su Napoli mentre tenta di atterrare e non ci riesce
L’aereo in volo su Napoli mentre tenta di atterrare e non ci riesce

Il muso dell'aereo si solleva di scatto, i motori vanno al massimo della spinta, la pista di Capodichino sparisce sotto la fusoliera invece di avvicinarsi. È il momento che Mario Almici, consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Legnano, nell'area metropolitana di Milano, ha immortalato con il telefono durante un volo EasyJet diretto a Napoli. Almici spiega di essere un viaggiatore abituale, di quelli che macinano tratte in ogni condizione meteo.  «Ho perso il conto dei voli che ho fatto, con ogni condizione meteo», racconta il consigliere sul proprio profilo Facebook. «Ma il "rimbalzo" non lo avevo mai provato. In atterraggio a Napoli, da mare verso terra, che già non capita spesso, troppo vento in coda. Casualmente ho filmato».

Il video, pubblicato sui social, raccoglie decine di commenti nel giro di poche ore. E sono proprio gli utenti a fornire la spiegazione tecnica di quello che Almici ha ripreso: non un imprevisto pericoloso, ma una procedura standard che si chiama go-around, in italiano «riattaccata». «Semplicemente un go around, Napoli non è un aeroporto facile e con la perturbazione in corso ci sta, non aveva i margini di sicurezza in atterraggio, i piloti sono addestrati anche per questo», scrive uno degli utenti sotto al post.

La manovra si attiva tramite il sistema TO/GA, acronimo di Take-Off/Go-Around, presente sui moderni aerei di linea. Quando l'atterraggio non è sicuro, per vento forte, ostacoli in pista o instabilità, il pilota inserisce il TO/GA: i motori erogano immediatamente la massima spinta e l'autopilota solleva il muso dell'aereo per iniziare una nuova salita in sicurezza, prima di ritentare l'avvicinamento. L'aeroporto "Ugo Niutta" di Napoli Capodichino (NAP o LIRN in codice), incastrato tra la collina di Capodimonte e il centro cittadino, è considerato tra gli scali più complessi d'Italia per chi è ai comandi, soprattutto in giornate di vento sostenuto come quella raccontata dal consigliere lombardo.

Sotto il post di Almici arriva anche la testimonianza di un altro utente, che racconta un episodio simile vissuto su una rotta diversa: «Capitato a me da Catania a Roma. Era sera e sull'aeroporto imperversava un temporale violentissimo. A pochissimi metri da terra il pilota decise di riattaccare e dopo aver compiuto un largo giro sulla capitale, al secondo tentativo, l'atterraggio, fortunatamente, riuscì».

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