Napoli, ragazza di 23 anni muore durante l’operazione al Cardarelli: salma sequestrata, aperta indagine interna

Una ragazza di 23 anni originaria del Napoletano è deceduta questa notte durante un delicato intervento chirurgico all'ospedale Antonio Cardarelli di Napoli. La giovane, a quanto si apprende, sarebbe stata affetta da una patologia congenita all'apparato digerente, per la quale si sarebbe reso necessario un primo intervento. Era stata già operata il 29 giugno scorso, ma a seguito di complicanze necessitava di un nuovo intervento. La famiglia sarebbe stata avvisata preventivamente della delicatezza dell'operazione. La giovane, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, sarebbe deceduta per complicanze sopraggiunte durante l'intervento chirurgico. L'ospedale ha espresso il proprio cordoglio ai familiari per quanto accaduto. Grande il dolore per la terribile e prematura perdita, quando la notizia ha raggiunto parenti ed amici che erano in attesa all'esterno della sala operatoria dell'esito dell'operazioni. Ci sono stati attimi di grande disperazione, con grida di dolore e lacrime, ma non ci sono state tensioni con il personale sanitario.
Indagine al Cardarelli sul decesso della 23enne
Il Cardarelli, a quanto si apprende, condurrà una indagine, come si prevede in questi casi, per capire cosa sia accaduto e quali siano state precisamente le complicanze che hanno portato al decesso. L'intervento, secondo le prime informazioni, non sarebbe stato di routine, ma di particolare complessità e, quindi, potenzialmente rischioso. I familiari avrebbero successivamente sporto denuncia presso il Commissariato di Polizia Arenella, che si trova accanto all'ospedale, per richiedere ulteriori approfondimenti per chiarire cosa sia andato storto. La salma della 23enne e la cartella clinica sono state sequestrate.
L'ospedale: "Cordoglio e vicinanza alla famiglia della giovane paziente deceduta"
L'Azienda ospedaliera Cardarelli in una nota ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia della paziente deceduta in terapia intensiva. "La giovane paziente – scrive il Cardarelli – si era sottoposta ad un delicato intervento lo scorso 29 giugno, ma a seguito di complicanze post-operatorie necessitava di un re-intervento, malgrado il quale, a distanza di poche ore, decedeva in terapia intensiva nella mattinata odierna.L'Azienda ha immediatamente avviato tutte le previste procedure istituzionali, sia regionali che ministeriali, utili agli approfondimenti del caso".