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Napoli, l’asse fra il presidente della Camera di Commercio Fiola e il capo degli industriali Genna potrebbe impensierire Manfredi nel 2027

Ciro Fiola starebbe pensando a una lista autonoma alle Comunali 2027: non abbastanza da fermarlo, ma potrebbe sottrargli voti nei Municipi.
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Vittorio Genna e Ciro Fiola
Vittorio Genna e Ciro Fiola

I sorrisoni e le vigorose strette di mano tra il presidente della Camera di Commercio, Ciro Fiola e il neo presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Vittorio Genna non sono soltanto buoni uffici fra titolari di strutture rappresentative di imprenditori ma, per qualcuno a qualche centinaia di metri, ovvero a Palazzo San Giacomo, esattamente in mezzo tra Palazzo Partanna e Palazzo della Borsa, sono un patto politico. Genna è fresco di "cazziatone" al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, le sue parole sul degrado della città, pronunciate all'esordio da presidente dell'Unione Industriali di Napoli sono sembrate a molti – anche a qualche imprenditore (Vito Grassi e Costanzo Iannotti Pecci, per citarne alcuni) – un calcione a freddo nei confronti del primo cittadino.

Gli industriali solitamente hanno altri modi per manifestare i loro malcontenti e quel «cacchio!» pronunciato da Genna a condimento di un duro discorso sullo stato di Napoli, da qualcuno dei suoi colleghi è stato giudicato, letteralmente anche se non pubblicamente «too much». I pro-Manfredi si sono limitati a telefonare al sindaco esprimendogli solidarietà, il primo cittadino non ha commentato l'uscita ma di certo bene non ci è rimasto.

C'è uno però che si è molto divertito: è proprio Ciro Fiola, area Pd, già consigliere comunale, potente presidente della Camera di Commercio, padre di Bruna, maggiorente dei Dem a Napoli e consigliera regionale. Fiola padre va dicendo ormai da tempo in molti ambienti politici che pensa ad una lista alle prossime Elezioni Comunali 2027, lista che toglierebbe voti a quelle di Manfredi, al momento ricandidato. E la celeste corrispondenza Fiola-Genna (i due si rivedranno venerdì prossimo) è letta come un asse anche in chiave politica. Non necessariamente un supporto diretto, ma un riferimento sì. Del resto manco è un mistero che Genna abbia come riferimento  Antonio D'Amato, già presidente di Confindustria, un altro che Manfredi non lo vede certo di buon occhio.

Quindi una lista di Fiola fa traballare il bis dell'ex rettore? Non proprio. Semmai gli crea un problema sui consiglieri comunali ma soprattutto sulle Municipalità. Premessa: al momento il centrosinistra guida tutte e 10 i Municipi cittadini. Nel 2027 Luigi de Magistris si ricandiderà sindaco di Napoli e la partita si farà più difficile. Il centrodestra al momento non ha un candidato ma rischia di beneficiare di questo scontro, raccogliendo consensi in zone in cui è già forte, come ad esempio Chiaia-Posillipo.

I nomi per le candidature alle Municipalità nel 2027

Nel centrosinistra la discussione è già iniziata. Ora: manca un po' di tempo e le cose potrebbero cambiare. Tuttavia il quadro sulle Municipalità è già in discussione.  Qualche nome che circola, c'è: Luigi Musto (quota Progetto Civico quindi Carlo Puca) punta alla Municipalità 4 (San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale, Zona Industriale); Rino Nasti, ex assessore comunale, storico elemento dei Verdi vicino al deputato Francesco Emilio Borrelli pronto alla scalata di Vomero-Arenella, Municipalità 5, visto che l'attuale presidente, Clementina Cozzolino, guarda al Consiglio comunale col Pd, in area Enza Amato.

Antonio Esposito, "Bobò" neo presidente della commissione comunale Trasporti, sogna di fare il presidente della Municipalità 6, (Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio) col Pd. Ma è difficile che avrà il via libera dalla sua area di riferimento, quella del vicepresidente della giunta regionale Mario Casillo e dell'eurodeputato Lello Topo. I due capicorrente, infatti, devono già confermare Carmine Sangiovanni alla Municipalità 10 Bagnoli-Fuorigrotta.

Alla Municipalità 7,  Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno, la rottura di Antonio Troiano del M5S col Pd fa pensare ad un nuovo assetto: i Dem cercano disponibilità di una persona radicata sul territorio e con esperienza. A proposito del Movimento Cinque Stelle: l'area di Roberto Fico, governatore della Campania, ha già chiesto la riconferma al 100% di Fabio Greco, l'attuale Presidente della Municipalità 3 (Stella San Carlo all'Arena) di Nicola Nardella, presidente della Municipalità 8 (Chiaiano, Marianella, Piscinola, Scampia). L'area vicina al presidente della Regione Campania avrebbe anche chiesto, in caso di bis di Manfredi, un posto di rilievo per Gilda Sportiello, oggi parlamentare e Coordinatrice territoriale del Movimento 5 stelle a Napoli.

E mentre Casa Riformista avrebbe chiesto la riconferma di Giovanna Mazzone nella Municipalità 1 Chiaia-Posillipo, su Andrea Saggiomo , oggi presidente della Municipalità 9 (Pianura-Soccavo) si torna in casa Fiola, ma con Bruna, sponsor di Saggiomo ma pare desiderosa di cambiare candidato alla prossima tornata. Tuttavia la recente clamorosa rottura in Regione Campania Massimiliano Manfredi sta rendendo tutto più complicato, pure nelle scelte per le Comunali.

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