I monopattini elettrici arrivano anche a Fuorigrotta, Cavalleggeri e a Bagnoli. Dopo il lungomare, il centro storico e il Vomero, il nuovo mezzo di trasporto smart che si affitta in modalità sharing, sbarcato a Napoli lo scorso settembre, raggiunge anche altri quartieri. I veicoli potranno circolare in modalità free-floating. In pratica, non ci saranno aree fisse con le rastrelliere dove lasciarli, ma si potranno prelevare ovunque e parcheggiarli in sosta libera, rintracciandoli tramite l'App.

Usarli è molto semplice, bisogna solo rispettare alcune regole, come non lasciarli davanti ai passi carrabili o agli ingressi dei palazzi o in altre aree vietate. I monopattini, per il resto, sottostanno alle stesse regole delle biciclette. A fornire il servizio nei quartieri di Fuorigrotta e del Vomero saranno le società Helbiz e Reby, già operative anche in altre zone di Napolida settembre. In pratica, spiegano dal Comune, sarà possibile prendere il monopattino a Fuorigrotta per raggiungere per esempio il Lungomare. I monopattini, infatti, hanno un'autonomia che può andare da una a tre ore, a seconda dei modelli.

"La promozione di servizi di sharing mobility – spiega il Comune di Napoli, che ha dato l'ok all'iniziativa privata – è un obiettivo strategico del redigendo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, che punta a facilitare gli spostamenti brevi nell’area urbana da parte di residenti, city-users e turisti". Domani, alle ore 11, alla Mostra d'Oltremare sarà presentata l’estensione del servizio di monopattini elettrici in sharing ai quartieri Fuorigrotta e Bagnoli reso possibile dalle aziende Helbiz e Reby. Ci saranno tra gli altri l’Assessore alla Mobilità Sostenibile Alessandra Clemente ed il Presidente Mostra D’Oltremare Remo Minopoli. Al momento, quindi, il servizio sarà esteso a Fuorigrotta, Bagnoli e Cavalleggeri. In futuro potrebbe essere esteso anche ad altre aree, come Posillipo.