Lutto nel mondo della musica: è morto all'età di 76 anni il cantautore Franco Battiato. Siciliano, voce storica della musica italiana, a Napoli aveva incantato i 30mila di Piazza Plebiscito accorsi per vederlo nel giugno del 2017, in un concerto che ancora oggi è tra quelli più noti e ricordati in città. Era il 5 giugno quando, nell'ambito del Napoli Teatro Festival, il Maestro giunse a Napoli per un concerto gratuito che portò in piazza oltre 30mila persone, estasiate dalle performance di Battiato.

La notizia del decesso di Franco Battiato è stata resa nota dalla famiglia: malato da tempo, il cantautore siciliano si è spento questa mattina nella sua residenza. I funerali, ha fatto sapere la famiglia, si terranno in forma privata. Storiche alcune sue collaborazioni con Pino Daniele, altro guru della musica italiana e voce di quella napoletana nel mondo: nel 2010, proprio con Pino Daniele, duettò nel pezzo "Chi tene ‘o mare", che fece parte dell'album "Boogie Boogie Man" del cantautore partenopeo.

Ma il Maestro siciliano si era già fatto conoscere per le sue doti di cantautore in napoletano nel 1999 quando interpretò "Era de maggio" che divenne un tale successo da essere inserita all'interno dell'album "Fleurs". Era proprio dal 2017 che Battiato si era pressoché ritirato dalla scena pubblica: era l'inizio di novembre quando in un incidente domestico nella sua abitazione a Milo, in provincia di Catania, si era procurato la frattura di bacino e femore, costringendolo ad annullare i concerti previsti per i giorni successivi. Da allora le sue apparizioni pubbliche erano state centellinate.

Morto Franco Battiato, le reazioni

Il ricordo di Franco Battiato è passato anche per le massime autorità politiche campane. "Una tristezza enorme ci attraversa per la morte del Maestro Franco Battiato, talento unico della musica italiana contemporanea, un fine intellettuale, artista a tutto tondo, amato da tutte le generazioni", ha detto Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, "persona garbata e di grande umanità. Ha espresso con rara intelligenza, ironia e profondità d’animo l’Italia del nostro tempo, i suoi vizi, le sue virtù, i sentimenti di angoscia e di incertezza che la attraversano. Battiato è stato anche un grande uomo del Sud, della sua terra, l’amata Sicilia, che ha sempre bacchettato e allo stesso tempo difeso da pregiudizi e luoghi comuni. Lascia un grande vuoto e un senso di solitudine in tutti quanti noi".

Anche Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, ne ha commentato la morte: "Ci hai lasciato una eredità preziosa e non te ne saremo mai sufficientemente grati. Addio Maestro".

"Addio a Franco Battiato, Maestro di vita e di musica. È stato protagonista di una meravigliosa edizione del Capodanno in Piazza a Salerno. Decine di migliaia di persone, nell'incantevole location in riva al mare dell'area di Piazza della Libertà, incantate dalla magia dei suoi versi, della sua musica, del suo carisma. Ho ancora i brividi ripensando all'esecuzione de ‘La cura' seguita in religioso silenzio". Questo il ricordo del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.