Monopattino lanciato ferisce una donna a Napoli, denunciati due ragazzini di 15 e 16 anni

La Polizia di Stato ha rintracciato i ragazzini accusati di avere lanciato un monopattino da oltre 10 chili nel vuoto a Napoli ferendo una donna che stava passeggiando lungo la strada sottostante: si tratta di un 15enne e un 16enne, entrambi napoletani, denunciati per lesioni gravi. I due sono stati individuati dagli agenti del commissariato San Paolo, che avevano avviato le indagini subito dopo il ferimento e li hanno individuati nelle ore successive.
I fatti risalgono allo scorso 15 gennaio. La vittima, una 67enne, stava passeggiando nei pressi della struttura che ospita il servizio Ser.D dell'Asl Napoli 1, in piazzale Tecchio, quartiere Fuorigrotta, quando è stata colpita al corpo e alla testa dal monopattino; immediatamente soccorsa, è stata accompagnata all'ospedale Cardarelli, dove i medici hanno disposto il ricovero nel Trauma Center; non è stata dichiarata in pericolo di vita ma i medici hanno optato per la prognosi riservata per monitorare l'evoluzione delle ferite.
Le indagini erano state avviate dai poliziotti nell'immediato. Dalla traiettoria della caduta, e dalla testimonianza della vittima, rimasta sempre vigile e cosciente, è stato chiaro che quel monopattino non era caduto per errore: qualcuno lo aveva intenzionalmente lanciato dall'area del parcheggio che si trova sul tetto della struttura del Ser.D. Sono state acquisite le immagini della videosorveglianza pubblica e privata presente in zona e, nelle ore successive, gli agenti hanno individuato i presunti responsabili: due giovani che subito dopo si sono allontanati in sella a un ciclomotore. Le ricerche sono andate avanti fino alla giornata di ieri, quando entrambi i ragazzini sono stati rintracciati presso le rispettive abitazioni e denunciati all'autorità competente.