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Trasporto pubblico a Napoli
14 Luglio 2021
10:31

Metro Linea 1 Napoli, fiamme durante le prove del nuovo treno: a bordo c’era la commissione del ministero

I treni nuovi della metro di Napoli non sono nemmeno entrati in funzione e già ci sono problemi. Un guasto tecnico si è verificato stanotte su uno dei nuovissimi convogli che era sui binari per una prova di esercizio. Per il calore una parte della struttura si è sciolta. A bordo c’era anche la commissione con gli ispettori del Ministero incaricati di valutare i treni per dare l’ok alla messa in esercizio. De Magistris: “Una doccia fredda”.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Stanotte è avvenuto a Napoli un fatto che ha del clamoroso: una fiammata sull'imperiale di uno dei nuovi treni della Linea 1 della metropolitana, durante le prove. Si tratta della parte alta che collega il treno alla rete elettrica. A causa dell'elevato calore, una parte della struttura del treno si è sciolta, come si vede dalla foto pubblicata da Fanpage.it. È scattato regolarmente il sistema antincendio e quando sono arrivati i vigili del fuoco tutto era già sotto controllo. Parliamo di uno di quei convogli arrivati da poco dalla fabbrica a Bilbao che dovrebbero entrare in funzione entro l'anno sulla tratta Piscinola-Garibaldi, linea gestita dalla Anm, azienda napoletana mobilità posseduta al 100% dal Comune di Napoli. Il treno era uscito per le prove tecniche ieri sera. A bordo c'era la commissione del Ministero dei Trasporti incaricata della valutazione tecnica dei convogli necessaria ad avere il nulla osta per la messa in esercizio. I 20 treni nuovi comprati dal Comune di Napoli sono costati 192 milioni di euro, attinti da fondi Por, risorse del Patto per Napoli e mutui con la Banca Europea per gli Investimenti (Bei).

Cortocircuito sul treno, scatta l'antincendio

"Ieri sera – spiega l'Anm in una nota – intorno alle 23 si è verificato un problema tecnico durante i test per la messa in esercizio del primo treno di fornitura Caf per la Linea 1 di Anm. Un sovraccarico correlato a un corto circuito sul treno ha creato dei forti surriscaldamenti e fumi tra il treno e la linea aerea della galleria. Il sistema antincendio a veli di acqua e la ventilazione sono entrati in funzione regolarmente e all'arrivo dei vigili del fuoco, comunque allertati dalla centrale operativa di linea, era tutto sotto controllo e anche i tecnici che effettuavano le prove  erano  scesi e attendevano l'arresto dei veli d'acqua. Il guasto sull'imperiale (la parte alta) del treno si è verificato all’ingresso della stazione Università. Il treno che ha avuto il guasto è il treno pilota, quello, dei cinque nuovi ricevuti da Anm, che è stato finora usato per le prove sulla linea per mesi". Il treno è stato quindi staccato dalla rete e rimorchiato verso il deposito per gli approfondimenti tecnici.

De Magistris: ”Una doccia fredda"

"È stata una doccia fredda, siamo molto rammaricati perché era in atto il collaudo finale dopo tante prove in cui nulla era accaduto. Speriamo non sia nulla di grave e che si possano riprendere immediatamente le prove perché la città ha sete di nuovi treni". Così il sindaco Luigi De Magistris ha commentato l'incidente di ieri sera durante la messa in esercizio di uno dei nuovi treni della linea 1 della metropolitana. Il sindaco ha riferito di essere stato informato dell'accaduto ieri sera alle 23,30: "Ora so che stanno facendo dei rilievi tecnici e attendo di avere un primo riscontro concreto".

Metro chiusa per un'ora stamattina per i controlli

Stamattina la metro non ha aperto sull'intera tratta per "causa guasto tecnico". "Nella notte – spiega ancora l'azienda dei trasporti – i tecnici di Anm hanno ripristinato la linea elettrica e la linea è di nuovo pronta: questa mattina il servizio è stato limitato a Dante, per verificare opportunamente tutti i circuiti e gli impianti". La circolazione è rimasta sospesa per un'ora: dalle 6 alle 7. Quindi, è stata limitata alla tratta parziale Piscinola-Dante. Dalle ore 7,45 è stata attivata la navetta bus 602: piazza Garibaldi – piazza Bovio – piazza Dante – piazza Museo (MANN), che fa le fermate principali in corrispondenza delle stazioni Metro Linea 1. È scattata una indagine interna per capire a cosa sia dovuto il guasto. Non è escluso che il problema possa riguardare la rete elettrica e non il treno nuovo, che ha già circolato con successo in questi mesi sui binari, senza problemi.

Chiesto dossier sul guasto al treno nuovo

"Non doveva accadere – commenta Nino Simeone, consigliere ai Trasporti del governatore Vincenzo De Luca – ma mi auguro che sia soltanto un episodio. Queste "prove" a volte sono effettuate portando questi mezzi al limite, proprio per testare i livelli di sicurezza degli stessi. Adesso chiederò una relazione sullo stato del treno e qualcuno vi deve spiegare se i sistemi di controllo, gestione e sicurezza dei mezzi e della rete ferroviaria hanno funzionato?".

La segreteria del sindacato Orsa si dichiara "preoccupata per quanto accaduto stanotte, che non fa altro che confermare i nostri dubbi per i quali avevamo richiesto una convocazione ad Anm già in data 17 maggio per avere notizie su alcune criticità riscontrate. Alla luce di quanto accaduto stanotte confidiamo che l'azienda ci convochi quanto prima per darci chiarimenti su quanto accaduto e su altre problematiche".

"Siamo dispiaciuti per quanto accaduto – dichiara Fulvio Fasano Segretario Ugl Autoferratranvieri Napoli – perché quest'inconveniente rallenterà sicuramente il processo di messa in servizio dei nuovi treni CAF, indispensabile per offrire un servizio dignitoso alla cittadinanza. Nel contempo come sindacato esprimiamo forte preoccupazione e chiederemo immediatamente all'azienda spiegazioni in merito".

Chiede chiarimenti in merito al guasto di stanotte anche il sindacato di base Usb, tramite Marco Sansone: "L'Anm ci rassicuri sulla funzionalità della linea e sulla sicurezza per i passeggeri e i lavoratori".

A 16 mesi dalla consegna del primo treno nuovo della metropolitana Linea 1, intanto – ad oggi sono 5 quelli arrivati – nessuno dei nuovi convogli ha ottenuto il nulla osta alla circolazione per il servizio pubblico dei viaggiatori. Manca l'autorizzazione dell'Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi), l'ufficio tecnico del ministero dei Trasporti che negli scorsi mesi ha chiesto all'Anm una documentazione aggiuntiva. Il primo treno dei 20 previsti è stato consegnato all'Anm dalla Caf di Bilbao il 9 marzo 2020, dopo essere stato trasportato via nave dalla Spagna, l'ultimo è arrivato l'8 giugno scorso. Ma un anno e quattro mesi non sono stati sufficienti per avere il nulla osta a circolare nemmeno per il primo treno. Il Comune aveva promesso che sarebbero stati attivati per il pubblico prima a gennaio 2021, poi ad aprile e quindi a giugno. Ma il mese è quasi passato. Ieri si è finalmente insediata la commissione di collaudo. Ma durante le prove tenutesi in serata alla presenza degli ispettori, si è verificato un guasto.

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