“Mia mamma Lyuba uccisa da un mostro a Pollena Trocchia” parla il figlio a Chi l’ha visto?

"Questa è una foto di Lyuba. Aveva 71 anni. Era una nonna e una mamma. Uccisa da un mostro. Io sono suo figlio, un soldato ucraino e sto venendo in Italia per il processo per mostrare chi era davvero". Questo il messaggio inviato a Chi l'ha visto? dal figlio della donna ucraina, Lyuba Hlyva, una delle due vittime di Pollena Trocchia, uccise il 17 maggio scorso dal 48enne di Sant'Anastasia, Mario Landolfi, reo confesso, che ha ammesso di averle gettate in un vano ascensore vuoto. L'identificazione delle due donne, l'altra è Sara Tkcaz, 29enne del casertano, è stata resa difficile dalla mancanza iniziale di documenti e dalla difficoltà di contattare i familiari.
I parenti di Lyuba in Ucraina, preoccupati dal non ricevere più sue notizie, avrebbero riconosciuto in lei una delle vittime di Pollena Trocchia. Il figlio ha contattato la trasmissione di Rai Tre, condotta da Federica Sciarelli. Secondo Chi l'ha visto? sia Lyuba che Sara sarebbero state uccise entrambe domenica 17 maggio e non in due giorni diversi, ma a distanza di poche ore l'una dall'altra. Farebbero fede alcuni messaggi sulle chat whatsapp inviati da Lyuba nel pomeriggio di domenica sia al figlio in Ucraina che ad una amica.
Sara sarebbe entrata nel palazzo incompiuto di viale Europa attorno alle 23 e sarebbe stata uccisa poco dopo. Lyuba, secondo la trasmissione Tv, sarebbe stata uccisa nelle ore precedenti. Circostanze ricostruite tramite le dichiarazioni dei 4 ragazzi testimoni che avrebbero visto entrare la seconda ragazza, ma non uscire dal complesso edilizio. Le loro testimonianze hanno poi portato ad identificare Landolfi.
Lyuba Hlyva faceva la domestica, non era una prostituta
Chi l'ha visto? ha intervistato una amica di Lyuba. La donna, secondo la trasmissione Rai, avrebbe avuto 71 anni e non 49 come inizialmente circolato. "Faceva la domestica – racconta la donna alla trasmissione Rai – Faceva la compagnia come badante. Andava a pulire le case nella zona attorno alla Stazione. Non prendeva pullman o treni". Una circostanza, questa, che contrasterebbe con quanto raccontato da Landolfi, che l'aveva invece descritta come una prostituta. Secondo il 48enne, infatti, la morte delle due donne sarebbe arrivata al culmine di un litigio per questioni di pagamento.
Secondo la conoscente ascoltata da Chi l'ha visto?, la donna ucraina avrebbe conosciuto Landolfi già prima del giorno della morte. "Si conoscevano anche prima – sostiene la donna ai microfoni Rai, aggiungendo: "Lei andava a pulire la casa a Sant'Anastasia, penso quella di Mario". E, ancora, "C'era un rapporto di stretta amicizia, non so il resto".