Maya Gargiulo
in foto: Maya Gargiulo

Sono arrivati i risultati dell'alcol e del drug test effettuati sul 21enne di Chiaiano che, la notte tra venerdì e sabato scorso, ha investito due ragazze adolescenti, uccidendo la 15enne Maya Gargiulo e ferendo a una gamba l'amica. Gli esami tossicologici hanno confermato che al momento dell'incidente il ragazzo era lucido: non aveva assunto alcol o droghe, come da lui stesso sostenuto fin dal primo momento, dicendo di non aver visto le ragazze che attraversavano se non all'ultimo momento; ulteriori accertamenti, effettuati sul cellulare, hanno verificato che quando c'è stato l'impatto il terminale non era in uso, che quindi il ragazzo non era stato distratto perché al telefono.

L'incidente è avvenuto in piazza Carlo III, nel centro di Napoli, il giovane era in una Smart insieme alla fidanzata. Per Maya non c'è stato nulla da fare, è deceduta sul colpo. L'amica 14enne ha invece riportato una frattura al femore e dovrà essere sottoposta a un intervento chirurgico. Oggi, nel Secondo Policlinico di Napoli, si è svolto l'esame autoptico sul corpo della quindicenne. I funerali si terranno domani, 11 agosto, nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes di via Calata Capodichino, 112.

Le indagini sulla tragedia sono affidate alla Sezione Infortunistica della Polizia Municipale di Napoli, diretta dal capitano Antonio Muriano, coordinati dal sostituto procuratore di Napoli Federica D'Amodio. Nel pomeriggio di oggi dovrebbe cominciare l'analisi dei video delle telecamere di videosorveglianza installate nell'area dell'incidente, che potrebbero fornire ulteriori elementi per ricostruire con precisione la dinamica. Sequestrata, insieme al cellulare del 21enne, anche la scatola nera della Smart.