
Alle ore 19.46 di ieri, venerdì 31 luglio 2026, la terra ha tremato ai Campi Flegrei con una scossa di magnitudo 4.7, la più forte mai registrata da quando si monitora la caldera vulcanica. Crolli a Pozzuoli e Bagnoli, cedimenti e lesioni a decine di palazzine; i feriti sono saliti a 26, due in codice rosso. Lo sciame non si è fermato nella notte: dopo la replica di magnitudo 3.8 delle 22, nuove scosse alle 4.17 e altre minori fino all'alba, con molti puteolani rimasti in strada per paura. Il porto di Pozzuoli, chiuso dopo i danni alla banchina, riaprirà domani: l'ufficialità è arrivata in serata, quando il comandante, il tenente di vascello Agostino Galati, ha firmato l'ordinanza. Gli sfollati sono saliti a 300. Oggi vertice in Prefettura a Napoli, il primo cittadino di Bacoli Josi Della Ragione ha avvertito che gli sfollati «diventeranno almeno il triplo». Solidarietà ai sindaci flegrei dalla segretaria del Pd, Elly Schlein. Il vulcanologo De Natale a Fanpage: «Bisogna prepararsi a tutti gli scenari».
Roccia si stacca da montagna e colpisce auto in movimento a Pozzuoli: continuano i crolli
Continuano i crolli a Pozzuoli. Poco fa una roccia si è staccata dalla montagna ed è andata a colpire un'auto sulla quale viaggiava una coppia di coniugi. Marito e moglie sono stati portati in ospedale in codice bianco e risultano illesi. Si tratta di un uomo e una donna, rispettivamente di 60 e 51 anni, che stavano transitando su via Campana in direzione di Quarto. Sul posto sono intervenuti Carabinieri e Polizia Municipale.
Attivate verifiche sulle case popolari Acer a Pozzuoli

Acer, la società della Regione Campania che gestisce le case popolari in numerose zone, ha ha attivato le proprie squadre tecniche, già operative dalla serata di ieri a Pozzuoli per effettuare le prime verifiche sugli immobili di edilizia residenziale pubblica. Le operazioni sono coordinate dal dirigente dell'Area Tecnica, ingegnere Giuseppe D'Alessio, che sta seguendo le attività di sopralluogo finalizzate ad accertare eventuali danni agli immobili e a monitorare costantemente l'evoluzione della situazione.
Sul piano istituzionale, il presidente di Acer Campania, David Lebro, ha attivato un raccordo con il sindaco di Pozzuoli, mantenendo costanti contatti con la Prefettura di Napoli e con la Protezione Civile regionale, alle quali ha confermato la piena disponibilità dell'Azienda a fornire supporto tecnico nell'ambito delle attività coordinate dal Centro Operativo Comunale (COC).
Le fotografie dei danni ai Campi Flegrei dopo la scossa 4.7 e le decine di repliche
Costoni franati, auto sbriciolate, case danneggiate in maniera grave: le immagini rendono chiaramente la gravità dei danni alle strutture pubbliche e private conseguenti il sisma 4.7 ai Campi Flegrei di venerdì 31 luglio scorso.
Incendio nel carcere minorile di Nisida dopo il terremoto, il sindacato: "Non più sicuro, va chiuso"
"Quanto accaduto questa notte dopo la violenta scossa di terremoto che ha colpito l'area dei Campi Flegrei dimostra, ancora una volta, che l'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida non garantisce più adeguati livelli di sicurezza né per il personale di Polizia Penitenziaria né per i giovani detenuti": a dirlo sono stati il segretario generale del sindacato autonomo di polizia penitenziaria Donato Capece e il Coordinatore Regionale Campania del SAPPE per il settore minorile Federico Costigliola.
I due hanno sostenuto che il terremoto ha fatto emergere le criticità dell'istituto. Per il terremoto, è divampato un incendio all'interno dell'istituto. Poi, l'interruzione dell'energia elettrica che ha aggravato ulteriormente la situazione. I vigili del fuoco hanno incontrato enormi difficoltà a raggiungere la struttura. Inoltre è emerso che non risulterebbe "un piano di evacuazione realmente operativo e persino le procedure relative ai sistemi antincendio sono apparse incerte. È una situazione che non può essere tollerata".
Anche nel carcere di Pozzuoli, si segnalano criticità. La struttura infatti "desta serie preoccupazioni", ha detto Capece.
Chiuso il porto di Pozzuoli, cancellati 50 collegamenti per Ischia e Procida: pesanti disagi

Disagi e caos dopo la chiusura del porto di Pozzuoli, hub fondamentale per raggiungere Ischia e Procida. Ieri sera, il comandante del porto ha firmato l'ordinanza di chiusura che ha avuto come conseguenza la cancellazione di oltre cinquanta collegamenti tra navi, motonavi e aliscafi da e per Ischia e Procida. Molti viaggiatori si sono riversati nei porti di Napoli, Beverello e Porta di Massa. In questi tre scali, si sono registrate lunghe file alle biglietterie e code di veicoli.
Le compagnie di navigazione, inoltre, non sono in grado di fornire indicazioni definitive sull'organizzazione dei servizi per domani e per i prossimi giorni considerato che la situazione è in continua evoluzione. I tecnici della Protezione civile e quelli della Regione Campania hanno effettuato un sopralluogo sulle banchine: avrebbero ceduto alcuni giunti di collegamento tra i moduli prefabbricati che fanno parte della banchina. Non ci sarebbero lesioni strutturali.
L'assessore regionale ai Trasporti, Mario Casillo, ha precisato che sono state individuate soluzioni per consentire l'apertura del porto in tempi rapidi: "Ma prima dobbiamo avere la certezza assoluta che la struttura sia completamente sicura".
Terremoto Campi Flegrei, cosa si è detto nel vertice in Prefettura sui danni

Mentre a Pozzuoli e nel quartiere napoletano di Bagnoli si contano ancora danni, cedimenti e microfrane lungo i costoni rocciosi, in Prefettura a Napoli si riunisce il Centro di Coordinamento Soccorsi col prefetto Michele Di Bari, il governatore Roberto Fico, l'assessore regionale Fiorella Zabatta e gli altri sindaci dell'area flegrea. Al tavolo siede anche Gaetano Manfredi, sindaco metropolitano, chiamato a fare il punto dopo la scossa di magnitudo 4.7 che ha colpito ieri sera l'area flegrea, con epicentro a una profondità di 2,6 chilometri.
Il primo dato che arriva dal vertice riguarda la viabilità: tutte le strade provinciali dell'area flegrea risultano agibili. L'esito arriva dai controlli dell'Unità Interna Bradisismica della Città Metropolitana di Napoli, attivata subito dopo l'evento tellurico e lo sciame sismico che ne è conseguito. I tecnici hanno rilevato solo alcune microfrane, che non compromettono la sicurezza delle arterie e che sono già in fase di ripristino con interventi che non toccano la regolarità della circolazione.
Parallelamente procede la verifica degli istituti scolastici. I controlli sono partiti immediatamente nei plessi di Pozzuoli e proseguiranno fino a lunedì anche a Bacoli, nel resto dell'area flegrea e nei quartieri napoletani compresi nella zona rossa. Le scuole restano comunque chiuse per le vacanze estive, circostanza che riduce l'urgenza operativa ma non ferma le ispezioni.
Sul fronte del litorale, la Città Metropolitana ha esteso, d'intesa con l'Autorità Portuale, l'interdizione delle aree demaniali marittime sotto i costoni rocciosi e negli specchi d'acqua adiacenti, per una profondità di 50 metri dalla costa. La misura, già in vigore nel tratto tra Pietrarsa, a Portici, e Bagnoli, viene ora allungata lungo tutto il litorale compreso tra Bagnoli e Monte di Procida.
Terminata la riunione in prefettura, Manfredi si è spostato con le altre autorità al Porto di Pozzuoli per un sopralluogo diretto sui danni provocati dalla scossa. I prossimi controlli nelle scuole di Bacoli e dell'area flegrea sono attesi entro lunedì.
In corso le verifiche sulle strutture del patrimonio culturale e archeologico ai Campi Flegrei
Il sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni spiega che sono in corso verifiche e sopralluoghi da parte degli uffici MiC preposti alla tutela del patrimonio culturale sulle strutture archeologiche della zona interessata dal sisma ai Campi Flegrei, per verificare eventuali danni ai beni culturali. «Dalle riunioni con la prefettura di Napoli e con Dipartimento della protezione civile, con il quale sono in corso fitte interlocuzioni – dice – è emersa la necessità di effettuare sopralluoghi tecnici alle chiese di San Francesco e Sant’Antonio da Padova, nel comune di Pozzuoli, dove gli interventi Pnrr in corso hanno retto alle scosse, ma il campanile ha comunque subito il crollo di una facciata. La nostra azione di monitoraggio proseguirà costantemente anche nei prossimi giorni, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile e le altre amministrazioni interessate».
I residenti di Pozzuoli a Fanpage.it: "Tutto rotto, non possiamo tornare a casa"
"È tutto rotto, non possiamo tornare a casa": è quanto ha raccontato una residente di Pozzuoli, tra le aree che ha registrato maggiori danni per il terremoto, a Fanpage.it. Un altro ha detto di aver scelto di passare la notte in auto: "Qualche volta abbiamo già dormito in macchina, questa volta anche perché è stata la più forte. L'abbiamo sentita proprio fortissima". Un ragazzo ha poi detto: "Casa mia è qua. Ho tutta la mia vita. Anche solo il pensiero di lasciare casa è molto complicato".
"Per ora 250 sfollati ma saranno almeno il triplo", dice il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione
«Gli sfollati al momento sono circa 250, ma potrebbero essere il triplo, anche di più. Ci sono decine di appartamenti, di strutture che devono essere valutate», dice il sindaco di Bacoli, Josi della Ragione, all'uscita del vertice del Centro coordinamento soccorsi alla Prefettura di Napoli, dove era presente, oltre al prefetto Michele di Bari, anche il sindaco di Napoli e presidente Anci, Gaetano Manfredi, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, oltre ai vertici della Protezione civile nazionale in collegamento. Presenti anche i vertici dell'Ingv.
Dopo la scossa di terremoto, cambia il palinsesto Rai: alle 15 speciale TgR
Rai 3, dopo la violenta scossa di terremoto, ha cambiato il palinsesto. Pur mantenendo lo speciale sul centenario del Napoli Calcio, dedicherà uno speciale TgR alle 15 dal titolo "Terremoto, la lunga notte ai Campi Flegrei". L'approfondimento vedrà ultime notizie sulla situazione nell'area interessata dal terremoto e alcune interviste. Ci saranno anche dirette dai luoghi più colpiti, servizi e approfondimenti con esperti e rappresentanti delle istituzioni.
Dal terremoto magnitudo 4.7 ci sono state 169 scosse ai Campi Flegrei
Il bollettino aggiornato dell'Istituto di geofisica e vulcanologia e dell'Osservatorio Vesuviano sui Campi Flegrei dice che lo sciame non si è interrotto fin dalla scossa 4.7 delle 19.46 di ieri, venerdì 31 luglio.
All’orario di emissione del Comunicato sono stati rilevati in via preliminare 169 terremoti.

Fico: "La Regione Campania darà contributo per la sistemazione degli sfollati"
«Io chiedo alla popolazione di rimanere tranquilla, si sta lavorando anche per questi giorni e per il futuro per erogare contributi di autonoma sistemazione», dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, dopo la riunione del Comitato di coordinamento soccorsi in prefettura a Napoli, durante la quale si è fatto il punto della situazione sul sciame sismico. La questione del contributo di autonoma sistemazione «la stiamo proprio vedendo anche con il governo – sottolinea Fico – però stiamo lavorando anche con Federalberghi per capire gli alberghi che sono disponibili e già ce sono vari», per ospitare gli sfollati.
Esposito: "Basta con lo sfruttamento di un'area così delicata"
Una voce fortemente contro l'amministrazione comunale sul tema di Bagnoli, quella di Gennaro Esposito, consigliere comunale, ora va all'attacco dopo il terremoto: «Trovo inaccettabile che si stiano spendendo circa un miliardo e mezzo di euro tra Bagnoli e Fuorigrotta (SIN e Stadio), senza alcuna reale considerazione per i cittadini che stanno subendo una sorta di "esproprio tellurico", convivendo quotidianamente con la paura e con il rischio per la propria vita e la vita dei propri cari. Nel frattempo, un'area come l'ex Base Nato continua a essere sfruttata a scopo economico e non si ferma neppure durante una fase così delicata: ieri, ad esempio, si è svolto un concerto che non è stato interrotto nonostante il terremoto. Tutto questo è politicamente, moralmente e civicamente inaccettabile. E voglio sottolinearlo: questo non è un ragionamento populistico, ma un ragionamento politico. Il 4 agosto, a Palazzo San Giacomo, a poche ore da una delle scosse più forti degli ultimi anni, si terrà una conferenza stampa per presentare un progetto folle da 200 milioni di euro per lo stadio Maradona. Questa cosa non vi imbarazza? Ci sono persone che stanotte hanno dormito in macchina o per strada. Vi rendete conto di quanto tutto questo appaia distante dalla realtà che stanno vivendo?».
Il parroco di Pozzuoli: "Dopo la scossa siamo stati lasciati soli"
"La situazione è critica, ci sono palazzi gravemente lesionati, alcuni sventrati, una parte della montagna ceduta. Tutto questo è avvenuto nella totela solitudine": a dirlo è stato Don Mario Russo, parroco di Pozzuoli in un video che ha pubblicato ieri sera su Facebook. Ha poi detto che dopo diverso tempo è arrivata "una camionetta della Protezione civile", ma fino a quel momento "assistenza zero". Ha poi denunciato come questo fosse "il piano della protezione civile decantato ed efficace della nostra città". Ha poi precisato che, nonostante abbia sempre tenuto un profilo basso, proprio per quanto accaduto ieri ha deciso che ogni disservizio lo denuncerà pubblicamente.
Tajani: "Governo impegnato a fornire piena assistenza agli sfollati dei Campi Flegrei"
«Ho appena parlato con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari. Seguo con attenzione quanto sta accadendo a Pozzuoli e nell'area dei Campi Flegrei». Lo scrive sui social il vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani. «Il Governo è impegnato a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la riqualificazione e messa in sicurezza di tutti gli edifici inagibili. Attraverso il Prefetto ho espresso vicinanza ai cittadini colpiti dall'ennesimo evento sismico. Sono grato alla Protezione civile, ai Vigili del Fuoco e a tutti i soccorritori per il loro lavoro», conclude.
Bacoli cancella le feste di piazza: "Non è il momento"
«Stiamo facendo la conta dei danni. Lo sciame sismico è ancora in corso. Verrà poi il tempo della festa. Ma non è adesso. Per questo ho deciso di annullare il concerto di stasera a Bacoli. Così come fatto per l'evento di ieri. Seguiamo ogni evoluzione con il Centro Operativo Comunale. Adesso dobbiamo utilizzare ogni energia per affrontare questa nuova emergenza». Lo scrive sui social il sindaco Josi Della Ragione. «È stata la scossa più importante e forte, legata al fenomeno del bradisismo, degli ultimi quant'anni. Abbiamo già centinaia di cittadini flegrei sgomberati, a Pozzuoli, e tanti altri sopralluoghi nelle case lesionate, sono tutt'ora in corso. A Bacoli continuiamo con i controlli su abitazioni, costoni, strade, facciate di palazzi. Non registriamo sgomberati nella nostra città», dice ancora. «Adesso mi trovo in Prefettura, a Napoli, per un nuovo punto della situazione. Siamo con le forze dell'ordine, la Protezione Civile, la Regione Campania, i comuni e tutte le autorità coinvolte. Tutti devono fare il proprio dovere. Non solo con parole, ma con i fatti».
Ancora interrotta la linea Cumana: riparte la circolazione ferroviaria sulla Circumflegrea
Dopo la scossa di terremoto di ieri sera, la circolazione ferroviaria sulla linea Circumflegrea è stata interrotta. Nella mattinata di oggi, sabato 1 agosto, è ripresa. Resta invece interrotta la linea Cumana sulla tratta compresa tra le stazioni di Bagnoli e il capolinea Torregaveta. Per questa tratta, Eav – che è l'azienda di trasporto pubblico della Regione Campania – ha istituito un servizio sostitutivo con autobus.
Il prefetto di Napoli: "Massima attenzione per i collegamenti delle isole del Golfo"
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha assicurato che nel corso della notte sono stati monitorati gli sviluppi della situazione. La macchina dei soccorsi, inoltre, "è stata avviata immediatamente e sono state allestite le strutture di accoglienza". Ha inoltre precisato che sia la questione della mobilità che dei collegamenti delle isole del Golfo "soprattutto in questo periodo di esodo estivo è valutata con la massima attenzione".
A Pozzuoli tre strade inagibili e 250 sfollati: il numero però è destinato a salire
Proseguono le verifiche tecniche dei vigili del fuoco sugli edifici. Il personale è stato potenziato proprio per consentire tutte le operazioni. Diverse famiglie, in via precauzionale, sono state allontanate dalle loro abitazioni. A Pozzuoli, per esempio, è stato evacuato un anziano che necessita di cure: è stato portato in ospedale. In totale, nel comune, si registrano 250 sfollati: il numero però è destinata ad aumentare man mano che proseguono le verifiche. Tre strade, inoltre, sono state dichiarate inagibili: via Ciliano, via Fasano e via Sacchini dove è stato segnalato che un campanile potrebbe crollare. Al momento, 9 fabbricati sono stati dichiarati inagibili. Ci sono inoltre 21 feriti. Di questi, venti sono all'ospedale di Pozzuoli e uno a Giugliano.
Terremoto Campi Flegrei, Pappalardo: "Nessun segnale di possibili eruzioni"
"Non c'è motivo per pensare che ci possa essere un'evoluzione verso fasi più critiche, per esempio eruttive, perché non c'è nessun segnale che indica che c'è movimento di magma, di salita di magma verso le porzioni più superficiali del vulcano": a riferirlo all'agenzia di stampa Agi è stata la direttrice dell'Osservatorio vesuviano – Ingv, Lucia Pappalardo che ha analizzato lo sciame sismico ai campi Flegrei. Dalle 19:47 di ieri, orario della prima scossa di terremoto, si sono registrate centinaia di scosse. Precisamente oltre 155 eventi "e il numero crescerà nelle prossime ore", ha riferito Pappalardo.
La scossa più alta è stata di 4.7 ed è stata quella che ha aperto lo sciame: "La maggiore che si è mai registrata finora e ci sono stati poi altri cinque eventi di magnitudo maggiore o uguale a 3″. L'esperta ha poi spiegato che i parametri che riguardano il degassamento, il sollevamento del suolo e anche il vulcano on hanno subito variazioni.
"Questo è l'undicesimo evento di magnitudo maggiore o uguale a 4 e non mostra nessuna differenza, né come zona sismogenetica né come profondità rispetto agli altri venti di pari o simile magnitudo. Quindi non c'è una variazione per quanto riguarda lo stato generale del vulcano".
Cumana ancora ferma, riparte la Circumflegrea
È ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea Circumflegrea, interrotta ieri sera dopo il terremoto di magnitudo 4.7 con epicentro nei Campi Flegrei. Resta interrotta la linea Cumana sulla tratta compresa tra le stazioni di Bagnoli, nel comune di Napoli, e il capolinea Torregaveta nel comune di Bacoli. Eav, azienda del trasporto pubblico della Regione Campania, informa che è stato istituito un servizio sostitutivo con autobus.
I carabinieri trovano e salvano un cane che si trovava in un edificio inagibile

Nella mattinata di oggi, sabato 1 agosto, i carabinieri che erano impegnati in alcune operazioni di monitoraggio delle abitazioni; sono intervenuti in un edificio inagibile perché hanno notato la presenza di un animale. Hanno infatti trovato un cane, che sarebbe rimasto coinvolto nella caduta di alcune macerie. Lo hanno immediatamente tratto in salvo. Poi hanno provveduto a contattare l'Asl e i proprietari per affidarlo a loro. Non sembrerebbe aver riportato ferite.
Sciame sismico ai Campi Flegrei, rilevate 11 scosse sopra magnitudo 2.0
Da ieri sera e fino alle 2:07 di questa mattina, nella zona dei campi Flegrei, sono state rilevate ben undici scosse di terremoto, tutte superiori a un magnitudo 2.0. A fornire il dato è l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, le cui rilevazioni sono iniziate alle 19:46 e durate fino alle 2:07. La più forte è stata quella di 4.7 e poi quella di 3.8 registrata alle 22. La più bassa, invece, è stata quella dell'1.01 di magnitudo 2.0.
Terremoto nei Campi Flegrei, attesa per stamattina la riunione del Centro di coordinamento soccorsi
Nella mattinata di oggi, sabato 1 agosto, si terrà una riunione del centro coordinamento soccorsi convocata a seguito del violento terremoto nei Campi Flagrei. La riunione è stata convocata per le 10 del mattino dal prefetto di Napoli Michele di Bari. Saranno presenti i sindaci dei territori interessati, le forze dell'ordine, la protezione civile e gli altri soggetti coinvolti nell'emergenza. I vigili del fuoco sono impegnati nelle verifiche strutturali degli edifici. Ieri sera hanno sgomberato 18 famiglie in via Sannino e altre quattro in via San Vitagliano. Resterà inoltre chiuso il porto di Pozzuoli. L'autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale ha inoltre predisposto un'ordinanza di interdizione delle aree demaniali marittime che si trovano sotto i costoni rocciosi.
Molta gente ha passato la notte in strada a Pozzuoli
Tantissimi, a Pozzuoli e nell'area Ovest di Napoli, hanno scelto di trascorrere la notte fuori casa. Il Comune di Napoli e quello di Pozzuoli hanno attivato le aree di accoglienza di via Terracina e del Palatrincone cui si sono rivolte decine di famiglie; molti invece hanno preferito dormire nelle proprie auto o presso familiari e amici.
Scossa 2.5 alle 7.45 di oggi 1 agosto in zona Flegrea
Ennesima scossa di uno sciame che non accenna a placarsi: ore 7.45, magnitudo 2.5 scala Richter, avvertita da chi è in zona flegrea (Pozzuoli, Bagnoli, Quarto, Bacoli)
Ottantenne allettato recuperato con l'autoscala: il suo palazzo aveva le scale lesionate
Un anziano di 80 anni costretto a letto da varie patologie è stato messo in salvo a Pozzuoli in via Fasano. L'uomo è stato recuperato con autoscala e tecniche Saf (speleo-alpino-fluviale) perché le scale del fabbricato in cui abita sono lesionate gravemente dalla scossa di 4.7 registrata ieri nei Campi Flegrei.
Stanotte ci sono state altre scosse ai Campi Flegrei
Sono andate avanti tutta la notte le scosse di assestamento nei Campi Flegrei, dopo l'evento sismico 4.7 alle 19.46 di ieri 31 luglio, il maggiore degli ultimi 40 anni,, con danni e feriti, sisma seguito da una scossa magnitudo 3.8,. Sono state una quindicina le scosse successive di magnitudo superiore a due, compresa una da 3.1 registrata alle 5.47 di oggi, seguita due minuti dopo da una di magnitudo 3.0.
È tornata regolare la circolazione dei treni nel nodo di Napoli
È tornata regolare intorno all'1:30 la circolazione ferroviaria nel nodo di Napoli. Lo comunica Trenitalia sul proprio sito. «I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 380 minuti e sono stati deviati su percorso alternativo – si legge -. I treni Alta Velocità hanno subito limitazioni di percorso. I treni Regionali hanno subito limitazioni di percorso e cancellazioni».
Terremoto 4,7 Campi Flegrei, la situazione aggiornata dei danni: 22 famiglie sgomberate
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi al quale ha preso parte il Prefetto Fabio Ciciliano, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, i sindaci e tutte le autorità che hanno titolo sulla vicenda. La situazione viene costantemente monitorata e sarà oggetto di una nuova riunione convocata per le ore 10 di domani, 1 agosto presso la prefettura di Napoli
I feriti a causa del sisma
Le Asl hanno riferito che risultano 19 pazienti assistiti presso l'ospedale di Pozzuoli, di cui 2 pazienti in codice rosso ed un codice arancione, mentre gli altri hanno riportato ferite di più lieve entità.
I crolli dopo il terremoto, 22 famiglie sgomberate
Risultano crolli di edifici in via Pergolesi e in via San Vitaliano nel Comune di Pozzuoli, entrambi disabitati a quanto si apprende, fermo restando che i Vigili del Fuoco stanno effettuando i controlli di competenza. Attivate l'area di attesa Ex Base Nato di Bagnoli, l'area di accoglienza di via Terracina ed allestito il Paltrincone in Monteruscello a Pozzuoli. I Vigili del fuoco hanno proceduto allo sgombero di 18 nuclei familiari in via Sannino e 4 nuclei in via San Vitagliano e stanno procedendo alle verifiche strutturali degli edifici.La situazione dell'energia elettrica
In conseguenza della scossa e della caduta di un traliccio dell'alta tensione, sono state disalimentate 100.000 utenze e progressivamente rialimentate. Risultano, allo stato attuale, 900 utenze disalimentate nella zona Astroni – Agnano. Sono state effettuate verifiche strutturali sugli ospedali San Paolo, Pellegrini, Ospedale del Mare e Santa Maria delle Grazie.
Situazione trasporti in zona flegrea
La società Eav, gestore delle tratte tra Napoli e l'area interessata dal sisma ha segnalato la caduta di un muro che intralcia la circolazione della Circumflegrea e che sta provvedendo a rimuovere. Reti Ferroviarie (Rfi) sta procedendo con i controlli delle proprie infrastrutture.
La situazione della fascia costiera, spiagge e porto di Pozzuoli
È stato ribadito che il porto di Pozzuoli resterà chiuso: bloccati i collegamenti marittimi in partenza e in arrivo dallo scalo flegreo per le isole di Procida e Ischia. L'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale sta predisponendo una ordinanza di interdizione delle aree demaniali marittime sottostanti ai costoni rocciosi.

