L’isola ecologica di Pianura coperta di cenere, l’incendio domato nella notte: si indaga sulle cause
Estinto l'incendio dell'isola ecologica di Pianura. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme. Stamattina, il sito gestito da Asìa Napoli era ricoperto di cenere nera, come si vede dalle immagini del drone di Solfataranews. I detriti dei rifiuti bruciati sono stati ammassati con le ruspe. Il rogo, secondo quanto comunicato dalla società, avrebbe coinvolto l’area dell’isola ecologica destinata al conferimento del materiale in legno e parte dei rifiuti ingombranti. La zona è stata messa in sicurezza e sono in corso le indagini della magistratura per capire le cause. Oggi, intanto, lunedì 5 ottobre, le scuole di tutto il quartiere sono rimaste chiuse per precauzione, a seguito di un'ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi, su segnalazione dell'Asl.
Il Prefetto convoca una conferenza stampa sugli incendi
Ieri la puzza di fumo si è sparsa in mezza Napoli, arrivando fino al Vomero e al centro storico. La nube nera, in serata è diventata bianca, ma l'odore, raccontano i residenti, è rimasto acido. Per fortuna, sembrerebbe che il rogo non abbia coinvolto, a quanto si apprende né l'area destinata alla raccolta delle pile né quella dei materiali di risulta. Non si esclude che l'odore pungente possa essere stato prodotto dalla combustione di vernici e plastiche vicino alle vasche con il legno o sia stato legato eventualmente alle colle usate per gli ingombranti, che in alcuni casi possono creare odori forti. Adesso si indaga sull'origine dell'incendio. L'isola ecologica dovrebbe avere al suo interno un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso e un suo sistema antincendio per intervenire perlomeno nell'immediatezza. Elementi utili per gli investigatori che potrebbero aiutare a determinare l'origine dolosa o accidentale. Il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, intanto, ha convocato una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica oggi pomeriggio alle 18 per un punto sulla situazione degli incendi di rifiuti.
Guangi e Savastano (Fi): "Si indaghi sulle cause"
Chiedono un'indagine accurata sulle cause del rogo Iris Savastano, segretaria cittadina di Forza Italia a Napoli, e Salvatore Guangi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale: "Scuole chiuse, attività all'aperto sospese e famiglie preoccupate sono le conseguenze dell'incendio nell'isola ecologica di Pianura. Le misure precauzionali erano doverose. Ora, insieme agli esiti dei monitoraggi ambientali, servono risposte sulle cause del rogo e sulle condizioni di sicurezza dell'impianto. Chiediamo al Comune di ricostruire con chiarezza quanto accaduto e di spiegare quali controlli e misure di prevenzione fossero previsti nell'isola ecologica. Su salute e ambiente non servono polemiche, servono certezze. Attendiamo con fiducia i risultati dell'Arpac, che dovranno essere comunicati tempestivamente ai cittadini. Poi sarà necessario intervenire perché Pianura possa contare su un impianto pienamente sicuro. La prevenzione è il primo compito di una buona amministrazione: intervenire dopo un'emergenza è necessario, fare tutto il possibile per evitarla è una responsabilità", concludono i consiglieri azzurri.
L'Asl: "Puzza e odore acre"
L’incendio è scoppiato ieri, domenica 4 ottobre, attorno alle 13. Il Comune ha firmato l'ordinanza per emergenza ambientale e sanitaria localizzata, per la sussistenza di rischi legati all’inalazione di fumi e gas tossici. L'Asl Napoli 1 Centro ieri aveva comunicato, infatti, che "era nettamente percepibile all’olfatto una forte puzza ed un odore acre che pungeva alla gola. A parere dello scrivente si rende necessario proporre al Sindaco del Comune di Napoli, quale massima autorità sanitaria della città, la chiusura delle scuole pubbliche e privare site in prossimità dell’incendio, nonchè degli impianti sportivi all’aperto fino a quando le rilevazioni ambientali effettuate da ARPA Campania non avranno rilevato una concentrazione aerodispersa delle sostanze tossiche al disotto della soglia di pericolo".
Il provvedimento del Comune dispone anche la sospensione temporanea delle attività dell’Isola Ecologica di Pianura, sita in via Nelson Mandela, fino al ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area. La sospensione delle attività didattiche delle scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, ricadenti all’interno del quartiere Pianura, e delle attività sportive all’aperto del quartiere Pianura, fino alla cessazione dell’emergenza e a seguito degli esiti favorevoli del monitoraggio dell’ARPAC.