L’Inferno di Dante raccontato da Luca Ward nel Metaverso dal 23 maggio a Napoli

Una mostra immersiva nel Metaverso per esplorare l'Inferno di Dante Alighieri, con la voc narrante di Luca Ward. Uno spettacolo che inizierà il 23 maggio, con la direzione tecnica di Cesare Pistilli e quella artistica di Roberto Pantè.
Il percorso dura 70 minuti: si parte con l'ologramma di Dante che introduce il tutto, poi ci si sposta verso la Selva Oscura che la dritta via era smarrita. Quindi, nel Metaverso, gli incontri con i protagonisti canonici dei gironi danteschi, per poi giungere alla Sala degli Specchi dove, spiegano i curatori della mostra, il viaggio all'Inferno "assume una dimensione interiore, trasformandosi in riflessione e introspezione, in un dialogo silenzioso tra l’opera di Dante e chi la attraversa". Si chiude poi con un docufilm ed infine le aree dedicate alla realtà virtuale e poi quella educational, pensata anche per scuole e bambini.
Si parte dal 23 maggio: 20 euro il biglietto, 15 i ridotti, 50 per le famiglie (due adulti e due bambini) e si termina il 9 agosto. La location è quella del PalaEden di Fuorigrotta, facilmente raggiungibile in auto dalla Tangenziale (uscita Fuorigrotta), con la Linea 2 della metropolitana (Campi Flegrei) o con la Cumana (Edenlandia), oltre che con gli autobus che attraversano la zona.
"E la tecnologia non è un semplice effetto speciale, ma un linguaggio contemporaneo che ridà voce alla poesia di Dante", spiega Fernando Pintus, ceo di WipLab, organizzatore della mostra, "abbiamo selezionato ogni strumento con una funzione narrativa precisa, per guidare il visitatore attraverso diversi livelli di immersione e consapevolezza".