La metropolitana Linea 1 chiude alle 18, oggi, giovedì 25 febbraio 2021, per la manutenzione e per provare i nuovi treni comprati in Spagna. Anm, in una nota, ha informato i viaggiatori che “per attività di manutenzione straordinaria e per consentire le prove di circolazione in rete finalizzate all’immissione in servizio dei nuovi treni, la metropolitana Linea 1 anticipa la chiusura con ultime corse passeggeri: da Piscinola ore 18,10 e da Garibaldi ore 18,40”. Era già accaduto diverse volte negli ultimi mesi che il metrò anticipasse la chiusura. L'ultima domenica scorsa, quando, il servizio è stato sospeso tra le 17 e le 18, considerando che si trattava di un weekend in zona arancione, con limitazioni agli spostamenti, i disagi sono stati limitati. Diverso il caso di oggi, giornata lavorativa, con tantissimi pendolari che si ritroveranno senza la metropolitana. Per spostarsi bisognerà fare quindi fare affidamento sui mezzi alternativi, come i bus, le funicolari e la metropolitana Linea 2.

De Magistris a dicembre: “A febbraio 2021 i nuovi treni in esercizio”

Il 30 dicembre scorso, il sindaco Luigi De Magistris aveva scritto: “Il collaudo del nuovo treno della metropolitana Linea 1 procede alla grande secondo i programmi, nonostante il Covid. L’altra sera abbiamo percorso la tratta Piscinola – Municipio. Obiettivo febbraio 2021 per trasporto passeggeri”. Febbraio ormai è quasi finito e i nuovi treni, come comunicato dall'amministrazione comunale a gennaio, saranno in circolazione per il servizio pubblico probabilmente entro Pasqua. I nuovi treni comprati dal Comune, 20 in totale, dovrebbero andare a migliorare la frequenza delle corse, anche se l'Anm contemporaneamente all'acquisto ha anche avviato la vendita di 10 vecchi treni, ormai fermi in deposito e inutilizzati. I nuovi convogli, infatti, andranno a sostituire progressivamente quelli vecchi attualmente in uso, che risalgono all'inizio degli anni '90. Al momento sono in servizio quotidianamente tra gli 8 e i 9 treni, mentre gli altri sono fermi in manutenzione o cannibalizzati per recuperare i pezzi di ricambio.