Consiglio regionale Campania, l’esercito dei comandati verso gli staff politici da ospedali, Asl, Comuni e ministeri
Dipendenti di Asl, ospedali, ministeri, università, Arpac e Comuni trasferiti nelle segreterie politiche del Consiglio regionale della Campania, quindi sotto la diretta dipendenza dei gruppi di centrodestra e centrosinistra: è la classica danza dei comandati che emerge da una lunga serie di determine pubblicate tra aprile e maggio 2026 per personale in posizione di comando destinato agli uffici di supporto di presidenti di commissione, vicepresidenti del Consiglio, gruppi consiliari e componenti dell’Ufficio di Presidenza.
Tra gli enti di provenienza compaiono soprattutto le Aziende sanitarie locali e le strutture ospedaliere: Asl Caserta, Asl Napoli 1 Centro, Asl Napoli 3 Sud, l'Azienda ospedaliera dei Colli (comprende Monaldi, Cotugno, CTO), l'ospedale Cardarelli di Napoli, l'Azienda ospedaliera Moscati di Avellino, l'Università degli studi di Salerno a Fisciano, l'Arpac, agenzia regionale di protezione ambientale. E ancora, anche posti romani: il Mic, ministero della Cultura, il ministero dell'Interno, il Mimt, ministero delle Imprese e del Made in Italy, oltre a svariati Comuni e altri enti pubblici, come l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
Le determine varate dall'ente guidato da Massimiliano Manfredi prevedono quasi sempre una decorrenza immediata e validità fino al 31 dicembre 2026. In alcuni casi si tratta di incarichi di componente di segreteria, in altri di coordinatori amministrativi o responsabili di ufficio. A questi comandati se ne aggiungono una quindicina che invece arrivano dagli uffici della giunta regionale guidata da Roberto Fico e passeranno quindi sotto la dipendenza degli staff politici.