Trasporto pubblico a Napoli

Le recensioni degli utenti della Circumvesuviana sono un lungo, disastroso, elenco di lamentele

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Capo cronaca Napoli
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L’Eav ha chiesto ai passeggeri di non scrivere più via Pec (posta certificata) per chiedere informazioni sui mezzi.

Il voto è sempre bassissimo e qui non c'è nessun Alessandro Borghese che può ribaltare la situazione. La Circumvesuviana, passato il mese d'agosto, si trova nell'ultima fase d'una estate 2026 nient'affatto soddisfacente per servizio e puntualità.  Basta scorrere le recensioni di uno dei servizi più noti e usati dai viaggiatori di tutto il mondo, Tripadvisor, per analizzare i problemi ricorrenti ed irrisolti, delle linee vesuviane dell'Ente Autonomo Volturno.

I pendolari sono ovviamente quelli più arrabbiati: per loro la Circum è un problema quotidiano, difficilmente si sfogano con recensioni, preferiscono farlo sui social o coi comitati che tutelano i viaggiatori. Dai turisti stranieri arrivano giudizi più pacati ma forse più analitici,  visto che hanno a che fare con mezzi d'altro tipo nelle loro Londra, Berlino, Parigi, New York. Insomma per gli «occasionali» la Vesuviana experience, può essere un «pensavo peggio» o un incubo totale. Ma è difficile che ne esca qualcosa di positivo.

Scrive Jo, da Glasgow, in Scozia: «Non è il massimo del comfort e del lusso e, sebbene apprezzi l'espressione artistica, forse pulite i graffiti dai finestrini in modo che le persone possano vedere i nomi delle stazioni. Consiglierei vivamente alle persone di fare le proprie ricerche prima di utilizzare questa come opzione per arrivare a Pompei, Vesuvio, Ercolano. Il punto più lontano che abbiamo raggiunto è stato Pompei, e c'è stato un ritardo nel ritorno a Napoli Garibaldi nel pomeriggio, con pochissimi aggiornamenti su quando avremmo potuto aspettarci il treno. La folla sale a Garibaldi. Se andate nel pieno dell'estate come abbiamo fatto noi, vestitevi comodi e i ventagli a mano sono vivamente consigliati per stare al fresco».

Ashlee, scrive in lingua inglese ed è più drastica: «Assolutamente terribile. Abbiamo soggiornato a Piano, a sole due fermate da Sorrento, per 5 notti e abbiamo preso il treno per andare e tornare ogni giorno. Senza dubbio è diventata la parte peggiore della nostra giornata. Ogni treno era in ritardo, e anche in ritardo alla partenza dalla prima fermata. I mezzi sono vecchi e disgustosamente caldi. Niente aria condizionata sui treni affollati. Nessuna comunicazione. Sono persino rimasto bloccato sul treno quando si è guastato per 15 minuti in una giornata calda ed era come un forno. Come turista, mi dispiace per i residenti che convivono ogni giorno con questo sistema scadente. Da evitare a tutti i costi».

Becca, da Macon in Georgia, Usa è meno insoddisfatta: «Ero preparata al peggio e mi stavo preparando per un'esperienza di viaggio catastrofica basata su queste recensioni drammatiche, ma non c'era modo che pagassi un taxi per andare e tornare da Ercolano. E il Campania Express era troppo costoso. È andato tutto bene. Aggiungo un consiglio: stare in fila per i biglietti al chiosco di Garibaldi richiede circa 10-15 minuti, quindi tenetelo in considerazione». Brian and Cheryl, canadesi di Toronto, snocciolano informazioni utili: «È economico e non è climatizzato e a volte è molto affollato. I biglietti si acquistano alla stazione tramite chioschi o macchine. Solo circa il 30% si ferma a Ercolano. È meglio salire alla prima stazione della linea (stazione Porta Nolana) piuttosto che a Garibaldi per avere un posto a sedere».

Santiago scrive in spagnolo e dice: «Onestamente, il peggior treno del mondo. Qualità bassissima, non ha molta frequenza per la quantità di persone che viaggiano, senza aria condizionata, lunghe attese nel treno fermo, servizio pessimo». Jose che è spagnolo di sicuro, visto che viene da Saragozza, scrive una verità che molti ben conoscono: Se avete un posto a sedere, bene, ma se non ce l'avete, è come se foste in piedi a bordo della metropolitana». Come queste ce ne sono molte altre, alcune anche divertenti, come quello che asserisce: «Quando ero partito ero minorenne quando sono finalmente arrivato alla mia destinazione sono uscito dal treno con 2 figli e una moglie». Ma il succo è lo stesso: disagio massimo, voto medio 2,4 su 5 ovvero bocciata.

Del resto la Carta della Mobilità 2025 dell'Eav documenta il malcontento dell'utenza: nei trasporti su ferro dell'Ente autonomo Volturno (che gestisce oltre a Circum anche le linee flegree e MetroCampania) sono arrivati 2.600 reclami totali. Eav accetta reclami entro 90 giorni dall'evento esclusivamente tramite quattro canali: modulo sul sito, posta certificata, registri cartacei nelle stazioni presenziate (solo per il ferro) o raccomandata A/R a corso Garibaldi 387. Ogni altro canale rende il reclamo non valido. L'azienda si «impegna a rispondere entro 30 giorni, prorogabili a 90 in casi motivati»; se il reclamo riguarda rimborsi o sanzioni ed è privo della scansione del titolo di viaggio o del verbale, viene automaticamente respinto.

Di recente la società controllata dalla Regione Campania, che dopo undici anni con Umberto de Gregorio, a luglio ha cambiato manager, arruolando l'ex Trenitalia Pietro Diamantini, come amministratore unico, ha inviato una nota all'utenza: chiedendo, anzi pregando a chi prende i treni Eav «di non inoltrare le richieste di informazioni via Pec», ovvero posta elettronica certificata. A quel che Fanpage apprende molti utenti preferisco inviare un messaggio di posta legale sperando in rapida comunicazione (la PEC equivale a una raccomandata con ricevuta di ritorno) su orari, scioperi, eventuali problematiche di altro tipo.

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