Lavori Bagnoli, Manfredi: “Aria inquinata dalle polveri sottili? Mi preoccupano di più altre zone”

Aria inquinata dalle polveri sottili a Bagnoli per le bonifiche e i lavori dell'America's Cup? "Mi preoccupano molto più gli sforamenti che si registrano nel nodo di piazza Garibaldi dove lo sforamento avviene quasi tutti i giorni, rispetto alla situazione di Bagnoli". A parlare è Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e commissario straordinario per l'ex area Italsider, a margine dell'incontro in Prefettura con i comitati di Coroglio dove si è siglato l'accordo per assumere abitanti del territorio e persone svantaggiate nelle bonifiche.
L'Arpac, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, negli scorsi giorni ha certificato 5 sforamenti del limite massimo per le Pm10, le polveri sottili, da quando sono iniziati i lavori di riqualificazione nel Sin di Bagnoli-Coroglio. Questi i numeri rilevati dal laboratorio mobile installato a Città della Scienza che monitora la qualità dell'aria. Ma Manfredi non è preoccupato. "Sono già stati presi dei provvedimenti che riguardano il lavaggio delle strade – prosegue Manfredi – la bagnatura, la copertura di tutti i camion, quindi per fare in modo che questi sforamenti eventualmente provocati dai trasporti, che dureranno ancora qualche settimana e poi finiranno, possano essere ridotti al minimo. Per qualsiasi scelta facciamo una valutazione di impatto ambientale per ridurre al minimo gli impatti sull'ambiente circostante". In merito al dragaggio che dovrà iniziare a breve sui fondali antistanti la colmata "stiamo valutando come ridurre questo impatto".
L'accordo sulle assunzioni in Prefettura
In Prefettura, intanto, è stata siglata una dichiarazione d'intenti per favorire l'impiego di persone svantaggiate del territorio nei lavori per la bonifica e la rigenerazione del Sin. L'obiettivo è quello di arrivare ad un Patto Territoriale, con il fine di verificare la disponibilità degli operatori economici affidatari dei diversi appalti previsti dal piano di bonifica e rigenerazione, già aggiudicati ed affidati, di avvalersi di
figure professionali provenienti dal territorio e comunque tratte dalle categorie di lavoratori svantaggiati così come indicato nei disciplinari di gara.
Tra giugno e luglio 2024, il Comune di Napoli organizzò presso l’Auditorium di Porta del Parco, un matching tra domanda-offerta di lavoro, con l’ausilio delle Agenzie per il Lavoro nel quale furono profilate circa 600 persone. Tra queste sono state identificate quelle potenzialmente svantaggiate come da classificazione della normativa europea interessate a candidarsi quali professionalità da impiegare negli interventi di bonifica del SRIN.