Lanci di farina e uova tra studenti al Vomero per festeggiare la fine della scuola: arriva la polizia

Lanci di farina e uova tra studenti stamattina in piazza Fuga al Vomero per festeggiare la fine della scuola. Sul posto la polizia.
Immagine

Lanci di farina e uova tra studenti questa mattina in piazza Fuga al Vomero per festeggiare la fine della scuola. Sul posto arriva la Polizia di Stato. La piazza alla fine è rimasta immersa da una immensa nuvola bianca. Un atto vandalico, diventato ormai un rito tradizionale nella zona del Vomero. Anche perché dopo aver festeggiato in questo modo, gli studenti non hanno ripulito. Imbrattato anche l'obelisco omaggio all'artista Ennio Tomai, che si trova davanti alla stazione della Funicolare Centrale. "Hanno lanciato di tutto – raccontano i residenti – poi nessuno si è degnato di ripulire per bene la piazza, che è rimasta così".

Il triste rito del lancio di farina in piazza Fuga

Era già avvenuto l'anno scorso, come documentato da Fanpage.it. A denunciare l'accaduto è Maria Teresa Ercolanese, presidente del Comitato Gazebo Verde: "In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente e della chiusura dell’anno scolastico, assistiamo ancora una volta a scene che nulla hanno a che vedere con il divertimento e molto con l’inciviltà. Piazze trasformate in campi di battaglia, con acqua, farina e uova lanciate ovunque, mentre le forze dell’ordine sono costrette a intervenire per garantire la sicurezza. Al termine della festa, i ragazzi tornano a casa, ma il degrado resta sulle strade e nelle piazze della città".

"Come associazione ambientalista – conclude – non possiamo non evidenziare la profonda contraddizione tra chi manifesta per un mondo più pulito e sostenibile e chi, poche ore dopo, contribuisce a sporcare e deturpare gli spazi pubblici. Non si tratta di condannare i giovani, ma di interrogare tutti noi: famiglie, scuola, istituzioni e associazioni. Evidentemente c’è ancora molto lavoro da fare sul fronte dell’educazione civica, del rispetto dell’ambiente e del bene comune. L’ambiente non si difende soltanto con slogan e cortei. Si difende soprattutto attraverso i comportamenti quotidiani. E il rispetto per la propria città è uno dei primi insegnamenti da trasmettere alle nuove generazioni".

Immagine
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views