video suggerito
video suggerito
Trasporto pubblico a Napoli

La Circumvesuviana è il servizio EAV più usato, ma anche quello che i passeggeri hanno giudicato peggio

L’indagine sugli utenti: passeggeri sempre più giovani e propensi ad acquistare ticket online ma sulla Circum il giudizio è fortemente negativo.
Avatar autore
Capo cronaca Napoli
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Trasporto pubblico a Napoli

Chi sale ogni giorno su un treno della Circumvesuviana, delle linee Flegree, o su un bus EAV? E quanto è soddisfatto del servizio ricevuto? Risponde l'indagine di Customer Satisfaction 2025 del Consorzio UnicoCampania per l'Ente autonomo Volturno, condotta con 3.851 interviste tra il 10 e il 29 dicembre, 2.769 sul ferro e 1.082 sulla gomma. Il quadro è di un'utenza più giovane e sistematica, ma anche più critica: il giudizio complessivo peggiora rispetto al 2024, sia su ferro sia su gomma.

Chi usa i servizi di trasporto Eav?

Sul ferro il campione è diviso equamente tra uomini e donne e si ringiovanisce: il 35,2% dei passeggeri ha tra 18 e 26 anni, contro il 28,8% del 2024, e con la fascia 27-40 anni quasi due utenti su tre hanno meno di quarant'anni. Cresce la quota di studenti, dal 29,9% al 35,8%, mentre cala quella delle casalinghe, dal 10,4% al 5,6%, segno di un'utenza sempre più pendolare. Circa il 90% dei viaggiatori risiede a Napoli o provincia e il 62,3% ha un titolo aziendale, acquistato sempre più online: le modalità digitali valgono ormai il 54,4% degli acquisti, +15% sul 2024. Sulla gomma il profilo cambia poco, con prevalenza femminile (57,8%) e il 71,3% degli utenti residente in provincia di Napoli. Su entrambi i fronti la fedeltà è alta: tre utenti su quattro usano il servizio almeno tre volte a settimana, in forte crescita sul 2024.

Quando dai numeri anagrafici si passa ai voti, il quadro si complica. Il servizio su ferro ottiene un voto complessivo di 3,09 su una scala a 5 punti, quello su gomma si ferma a 3,05: un giudizio positivo ma da migliorare, con un'utenza «sufficientemente soddisfatta», non di più. Il dato più delicato è il confronto con l'anno precedente, con il giudizio complessivo che scende da 3,21 a 3,09 sul ferro e da 3,11 a 3,05 sulla gomma, anche se per la maggioranza degli utenti la qualità percepita resta invariata. I fattori più a cuore ai viaggiatori sono chiari: puntualità, regolarità e sicurezza del viaggio valgono insieme oltre il 90% dell'importanza attribuita. Spiccano come punti di forza il comportamento del personale, la sicurezza del viaggio e l'accessibilità ai mezzi; restano critici, su tutta la rete, i servizi per i disabili e l'attenzione ai fattori ambientali, entrambi tra i poco soddisfatti. Pesa anche il fatto che nessun intervistato dichiari di aver usato nel 2025 i servizi di informazione e reclamo.

Il giudizio negativo sulla Circumvesuviana

Se c'è una linea su cui l'indagine accende un faro, è la Circumvesuviana, la rete più utilizzata in assoluto con oltre metà del campione ferroviario. È la linea con la frequenza d'uso più alta, due volte al giorno e 3,6 giorni a settimana, ma anche quella con il giudizio complessivo più basso, 2,84, in calo del 9,3% sul 3,13 del 2024, la flessione più marcata dell'intera rete. A pesare è la qualità a bordo, ferma a 2,94 contro una media di 3,21, penalizzata dall'affollamento, che con un voto di 2,39 è il fattore peggiore rilevato su tutta la rete ferroviaria.

Anche puntualità e regolarità, cioè i fattori più prioritari per gli utenti, ricevono qui i voti più bassi di tutta la rete. Restano punti fermi i servizi di biglietteria e la reperibilità delle informazioni in stazione, ma il combinato di affollamento e puntualità carente ne fa la linea su cui concentrare gli interventi prioritari, proprio perché è quella su cui viaggia la fetta più larga di pendolari. Diverso il quadro delle altre linee: le Flegree sono le uniche a migliorare sul 2024, voto 3,29. Sarà un tema importante da affrontare per la nuova direzione dell'azienda, dopo l'addio ormai annunciato dell'attuale manager Umberto de Gregorio, in partenza dopo un decennio al timone della società regionale.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views