Napoli, caldo senza tregua: bollino giallo di allerta almeno fino a mercoledì 15 luglio

L'ondata di calore che sta investendo l'Italia non allenta la presa su Napoli. L'anticiclone subtropicale nordafricano punta dritto sull'Italia e la Campania si prepara a una settimana di caldo intenso, tra le regioni più esposte insieme a Sardegna e resto del Centro-Sud. Il bollettino del Ministero della Salute colloca il capoluogo campano in Livello 1 per tutta la finestra 13-15 luglio: si tratta della fascia di pre-allerta, che precede l'eventuale scatto al Livello 2 e attiva già ora il monitoraggio dei servizi sanitari e sociali per le fasce più fragili della popolazione.
Martedì 14 luglio Napoli si sveglierà con 26°C alle 8 del mattino, per poi salire a 32°C nel primo pomeriggio. La temperatura massima percepita, che tiene conto anche dell'umidità, toccherà però i 37°C: un valore che nella percezione fisica pesa più del semplice dato termometrico. Mercoledì 15 luglio lo scenario resta sostanzialmente invariato: 25°C alle 8, 32°C alle 14:00 e ancora 37°C di massima percepita. Il segnale, secondo i meteorologi, è chiaro: l'anticiclone nordafricano non mostra crepe nel breve periodo, e la Campania resta esposta insieme al resto del Centro-Sud, dove in alcune zone interne si toccheranno picchi di 39-40°C.
Il Livello 1 non è ancora l'allerta piena, quella scatterebbe solo con il Livello 2, riservato alle condizioni più a rischio per anziani, bambini e persone con patologie croniche, ma resta comunque un campanello d'attenzione per chi lavora all'aperto o vive situazioni di fragilità. Le prossime 48 ore diranno se la città resterà ancorata al Livello 1 o se il termometro imporrà un salto di soglia.