Sale ancora l'indice di contagio da Coronavirus in Campania, che da domani domenica 21 febbraio torna zona arancione. Non calano neppure i nuovi casi positivi giornalieri, mentre il presidente De Luca avverte: la Campania rischia la zona rossa se il virus non rallenterà la sua corsa. La situazione dell'emergenza pandemica in regione è diventata dunque "incandescente" nel giro di una giornata, quella di ieri, iniziata con l'ottimismo dei cittadini di mantenere almeno per un'altra settimana la zona gialla e che invece ha dovuto fare i conti con i numeri del monitoraggio ISS che hanno certificato una situazione che, in Campania, è più grave di quella percepita.

L'indice RT in Campania è schizzato ben al di sopra della soglia di guardia: 1,16 il valore registrato, con la paura ora che l'oscillazione (che va da 1,07 a 1,25) possa portare a superare il valore di 1,25 che vorrebbe dire "zona rossa". Intanto, nelle ultime 24 ore il bollettino dell'Unità di Crisi della Protezione Civile regionale registra altri 1.616 nuovi casi di Covid, a fronte di 19.708 tamponi analizzati. Resta dunque alta la media giornaliera, stabilmente sopra quota 1.500 da inizio febbraio, e non accenna a diminuire. Si spera che con le nuove restrizioni dovute alla zona arancione si possa abbassare rapidamente la curva del contagio: si torna infatti alla didattica a distanza per le scuole superiori, mentre tutte le altre faranno lezione in presenza, salvo apposite ordinanze delle singole amministrazioni comunali. Proprio questo era stato un forte terreno di scontro politico negli scorsi giorni, con diversi casi riscontrati negli istituti scolastici ma anche un ricorso del TAR che imponeva la riapertura degli istituti superiori.