I contagi sono in aumento, le varianti del Coronavirus preoccupano per la loro velocità di trasmissione, e allora ecco che, come disposto dal Governo Draghi, a partire da domenica 21 febbraio al Campania tornerà in zona arancione. Cambiano nuovamente, rispetto alla zona gialla, le regole di comportamento, soprattutto per quanto riguarda i negozi (con particolare riferimento a bar e ristoranti) e per gli spostamenti, ma anche per le scuole lunedì 22.

Campania in zona arancione, cosa cambia per spostamenti e negozi

Le regole della zona arancione cambiano soprattutto per quanto riguarda gli spostamenti e per bar e ristoranti. In quest'ultimo caso, per le suddette attività commerciali è consentito soltanto l'asporto, fino alle ore 18, mentre per il delivery, ovvero per la consegna a domicilio, non ci sono restrizioni. Per gli spostamenti, questi sono vietati come sempre al di fuori della propria Regione, ma anche al di fuori del Comune di residenza, fatta eccezione per comprovate esigenze (lavoro, salute). Il coprifuoco è naturalmente ancora in vigore dalle 22 alle 5 del mattino successivo.

Scuole nel caos: molti sindaci optano per la chiusura

In zona arancione, le scuole fino alle medie restano aperte alla didattica in presenza, mentre per le superiori il DPCM del 14 gennaio 2021 non sancisce cambiamenti rispetto alle zone gialle e dunque è prevista didattica in presenza in percentuale ridotta (50%-75%).

Chiuse le università, fatto salvo per alcune attività per le matricole (gli iscritti al primo anno) e per alcune attività di laboratorio. Queste, come detto, sono le regole generali per la zona arancione, che potranno essere modificate da apposite ordinanze delle singole amministrazioni comunali.

E molti sindaci stanno optando proprio per le chiusure di tutti gli istituti di ogni ordine e grado, a seconda della gravità dell'ondata pandemica nei propri comuni.