L'emergenza pandemica di Coronavirus non cala neppure in Campania così come nel resto del paese. Nel frattempo, riaprono tutte le classi di scuola elementare e da lunedì anche le scuole medie, come ha deciso il TAR al quale si erano rivolti alcuni genitori. L'ultima parola, però, non è ancora detta: la palla infatti passa, salvo ulteriori decisioni regionali, ai singoli sindaci che possono disporre la serrata degli istituti per motivi sanitari. La situazione del Coronavirus in Campania, dunque, è ancora molto ingarbugliata.

Il TAR ha dunque accolto, nelle scorse 24 ore, il ricorso di alcuni genitori contro la decisione di escludere al ritorno alla didattica in presenza degli alunni di quarta e quinta elementare, oltre a quelli delle tre classi delle medie. E così da oggi, giovedì 21 gennaio, tornano in aula anche le ultime due classi elementari, mentre quelli delle medie dovranno attendere lunedì 25. In entrambi i casi, ovviamente, fatte salve le ordinanze comunali. Per le scuole superiori, invece, si attende per questo fine settimana la decisione della Regione Campania: non è escluso che si possa tornare in presenza già da lunedì 25 gennaio, in concomitanza con le medie, ma l'ipotesi più probabile resta quella della conferma della didattica a distanza ed una decisione rimandata ad inizio febbraio.

Non cala invece la curva del contagio: nelle ultime 24 ore sono 968 i nuovi casi di positività in regione, a fronte di 15.343 tamponi analizzati. Ancora alto il numero dei morti: si registrano infatti anche 42 decessi, mentre sono 1.940 i guariti. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono stati 209.482 i casi di Coronavirus in Campania, un numero che è enormemente cresciuto nella seconda ondata rispetto alle poche migliaia raggiunti nella prima.