Riceviamo e pubblichiamo

In data odierna, sul sito della Sua testata è stato pubblicato un servizio dal titolo “Per gli appalti dovete parlare con Cascone, la verità dietro le forniture Covid della Campania”. Il servizio segue una ‘intervista’ fatta al Dr. F. Segreto, nel corso del corrente mese. All’inizio di detta intervista, della quale se ne richiede l’invio in forma integrale, un Suo inviato, il Sig. A. Musella, aveva, correttamente, richiesto al Dr. F. Segreto il consenso ad essere videoripreso. Il Dr. Segreto in maniera categorica non prestava detto consenso. Ciò nonostante il volto del Dr. Segreto appariva durante il servizio.  Tralasciando, in detta sede, la richiamata condotta quello che maggiormente preme al Dr. Segreto è evidenziarLe che quanto ‘sapientemente’ montato rappresenta una distorta rappresentazione della realtà. Poiché è noto, anche allo scrivente, quanto sia invece importante per la Sua testata raccontare la verità, alcuni aspetti meritano un approfondimento. L’intervista ha una durata di circa dieci minuti, non concordata con il Segreto, svoltasi nei pressi della Farmacia del Dr. Segreto in Napoli. L’oggetto della stessa era, evidentemente, quella di comprendere quale fosse stata l’attività del Conigliere Regionale Sig. Luca Cascone durante il periodo di pandemia da Covid- 19.

Se avrà modo di riascoltare per intero l’intervista, e La invito a farlo, è evidente che l’intenzione del Dr. F. Segreto era quella di evidenziare come il Consigliere Cascone si era attivato per concludere positivamente l’acquisto di circa duecento ventilatori polmonari, operazione che nonostante lo sforzo profuso purtroppo non aveva avuto seguito con enormi danni nei confronti della collettività e soprattutto dei pazienti che ne necessitavano a stretto giro. Devo ancora evidenziarLe che durante l’intervista, per quanto possa essere interessante conoscere questo aspetto, il Segreto elogiava sia la persona che l’operato del Cascone, il quale aveva come unico (comune) interesse quello di mettere a disposizione dei pazienti le cure adeguate per far fronte alla nota, quanto drammatica, emergenza.

Sembrerebbe invece che l’intenzione del Suo giornalista era quella di screditare la persona del Sig. Cascone. A questo punto, non sembra corretto che si distorca la realtà per raggiungere l’obiettivo prefissato. Anzi conoscendo la serietà della testata che Ella rappresenta siamo convinti che si è ben lontani dallo scopo che la stessa ogni giorno ed in ogni servizio, scritto, ed altro con ammirazione si prefigge di raggiungere. È diritto di tutti i lettori conoscere quali siano state, nella loro interezza le domande e le relative risposte date dal Dr. F. Segreto in relazione ai rapporti con il Consigliere Luca Cascone e quanto gli stessi si siano prodigati per il raggiungimento di un obiettivo che avrebbe certamente salvato la vita di decine di persone, il tutto – ovviamente – nella piena legalità.

È diritto del Dr. F. Segreto far conoscere con lo stesso mezzo e nelle stesse forme in cui si è travisata, purtroppo, la realtà quante energie e quali ritorni economici avrebbe ottenuto, solo per far sì che i malati potessero essere curati. Sicuro che tanto accadrà, invocando certamente in maniera ultronea in considerazione della serietà del Suo giornale, l’applicazione dell’art. 8 L.47/1948 e succ. mod., La invito a pubblicare, unitamente alla presente, l’intervista al Dr. F. Segreto. Con espressa riserva di adire la A.G. per la tutela dei diritti dell’assistito.

Da ultimo, Vorrà cogliere i segni della mia alta considerazione nei Suoi confronti e nei confronti di tutti i Suoi collaboratori.

Marina di Ascea, 31/07/2020

Avv. Angelo Segreto