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La Polizia locale resta senza autorimessa a Napoli ovest, proteste dei sindacati: “Tempi di intervento quadruplicati”

Dopo lo sgombero dell’autorimessa della Polizia Locale a Bagnoli, una delle due di Napoli, i sindacati dei vigili insorgono. La Cisl Fp: “Vicenda grave, trasferite le auto alla Mostra d’Oltremare”. Csa e Cgil: “Valutare spostamento al Polifunzionale di Soccavo”
A cura di Pierluigi Frattasi
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La flotta della Polizia Locale non ha più l'autorimessa a Napoli ovest. Il Comune ha deciso lo sgombero entro 10 giorni del deposito di via Campegna, al suo posto dovrà essere costruita la nuova stazione-officina della Metro Linea 6. Tutti i mezzi della municipale, 40 autovetture e 12 scooter, che erano parcheggiati lì saranno trasferiti nel cortile del Comando a via De Giaxa, al centro della città. Ma scoppia la protesta dei sindacati dei caschi bianchi. "Vicenda grave, si rischiano pesanti disservizi" e propone di spostare le auto di servizio in altri luoghi più vicini, come la "Mostra d'Oltremare". "Vicenda grave, si rischiano pesanti disservizi", commentano Agostino Anselmi, Giuseppe Ratti ed Enrico Palmieri della Cisl Fp che propone di spostare le auto di servizio in altri luoghi più vicini, come la "Mostra d'Oltremare".

"I tempi di intervento delle pattuglie saranno quadruplicati" incalzano Antonio D'Amato del CSA, e Vincenzo Selvaggio e Salvatore Guerriero della Cgil Fp, che hanno firmato un documento congiunto, chiedendo di individuare come possibile alternativa temporanea "il parcheggio del Polifunzionale di Soccavo di viale Adriano".

I sindacati contro lo spostamento da Napoli ovest al centro

In una nota inviata ai dirigenti Area Sicurezza e Patrimonio del Comune di Napoli e al direttore generale, Csa e Cgil Fp scrivono: "Abbiamo appreso che a breve verrà dimessa, quale zona di rimessaggio delle autoradio della polizia municipale di Napoli, l'area di via Campegna. Rumors ci fanno sapere che l'area sostitutiva temporanea sia stata individuata nel Comando di polizia locale di via de Giaxa. Se ciò possa sembrare una soluzione amministrativa, di certo non rappresenterà la congenialità operativa in quanto determinerà la quadruplicazione dei tempi di spostamento per il raggiungimento delle postazioni di servizio allocate sul versante opposto della città. Ancora, altre voci, intendevano di una possibile successiva allocazione presso un'area in via Terracina. Area che, a nostra conoscenza, non pare abbia i requisiti. Al di là delle opzioni finora prospettate – concludono Antonio D'Amato del CSA, e Vincenzo Selvaggio e Salvatore Guerriero della Cgil Fp – chiediamo a questo Comando ed all'Amministrazione Comunale di vagliare la possibilità di rimessare le autoradio del Corpo di PM delle Unità Operative ricedenti nell'area occidentale della città presso la struttura del Polifunzionale di via Adriano. Tale scelta, senza ombra di dubbio, rispetto a quelle prospettate, costituirebbe la scelta razionale ed armonizzata tra l'opzione burocratico-amministrativa e quella operativa, quest'ultima legata ai tempi di spostamento, di monto/smonto delle pattuglie e di raggiungimento dei posti di servizio".

Mentre con un'altra nota la Cisl Fp del Comune di Napoli, con Agostino Anselmi, Giuseppe Ratti ed Enrico Palmieri aggiunge: "La situazione coinvolge le Unità Operative di Polizia Locale di Fuorigrotta, Soccavo-Pianura e Chiaia, interessando di fatto l’intero settore occidentale della città. Si tratta di una vicenda particolarmente grave che, da quanto emerso, non avrebbe carattere emergenziale o improvviso, ma sarebbe il risultato di problematiche note da tempo, come dimostrerebbero le numerose interlocuzioni intercorse negli anni tra Direzione Generale, Comando e servizi competenti".

Il sindacato evidenzia inoltre "la mancanza di un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali e manifesta forte preoccupazione per le conseguenze operative che deriverebbero dall’eventuale trasferimento dell’intero parco veicolare del settore occidentale presso il Comando di via De Giaxa. Una scelta che rischierebbe di produrre pesanti disservizi sia per la cittadinanza sia per gli operatori della Polizia Locale, costretti quotidianamente a raggiungere via De Giaxa per il ritiro e la riconsegna dei mezzi di servizio. Ciò comporterebbe inevitabilmente una riduzione delle ore effettivamente dedicate al controllo del territorio, con ripercussioni sull’efficienza dei servizi e sulla sicurezza urbana nelle aree interessate".

La CISL FP richiama "l’attenzione sull’importanza strategica dei presìdi territoriali, fondamentali per garantire interventi tempestivi, continuità operativa e vicinanza ai cittadini, soprattutto in una città complessa come Napoli, sempre più proiettata verso grandi eventi e flussi turistici internazionali. Per questo motivo il sindacato invita tutte le istituzioni coinvolte a individuare soluzioni alternative sul territorio occidentale, anche temporanee, indicando tra le possibili ipotesi strutture attualmente inutilizzate come la ex base NATO, i capannoni dismessi di Pianura, la Mostra d’Oltremare o altre sedi comunali disponibili".

Secondo la Cisl Fp, "centralizzare i mezzi presso la sede della Doganella significherebbe sottrarre ogni giorno ore preziose al servizio operativo, con inevitabili danni organizzativi, economici e funzionali. Da qui l’auspicio che si possa rapidamente trovare una soluzione equilibrata, capace di garantire servizi efficienti sul territorio e condizioni di lavoro dignitose per gli operatori della Polizia Locale".

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