La mamma di Domenico Caliendo: “Insopportabile che Oppido ridesse all’interrogatorio”

Ha espresso il suo disappunto Patrizia Mercolino, la mamma del piccolo Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni e mezzo morto dopo un trapianto di cuore fallito all'ospedale Monaldi di Napoli, sull'interrogatorio di Guido Oppido, cardiochirurgo che è tra gli indagati per il decesso del bambino, e che risulta indagato anche per aver falsificato la cartella clinica del piccolo. "Ho letto i verbali dell'interrogatorio di Guido Oppido e trovo insopportabile e irriguardoso che davanti a una tragedia, qual è quella di mio figlio, malgrado si trovi al cospetto di un giudice, si sia messo addirittura a ridere" ha dichiarato la mamma del piccolo Domenico.
Il riferimento di Patrizia Mercolino è alla lettura delle trascrizioni dell'interrogatorio di Oppido, ascoltato nei giorni scorsi dal procuratore Giuseppe Ferrante, pubblico ministero della Procura di Napoli che indaga sulla morte di Domenico Caliendo; oltre che per il decesso del bimbo, Oppido è indagato anche per il reato di falso, in relazione alla compilazione della cartella clinica di Domenico Caliendo. È un processo su un bambino di due anni che è morto. Se evitiamo di ridere" dice il magistrato al cardiochirurgo. "Non sto ridendo – risponde Oppido -. Guardi, io tutto faccio tranne che ridere".
"È intollerabile anche solo un sorriso davanti a quello che è successo, davanti a questa tragedia" ha ribadito ancora la mamma del piccolo Domenico Caliendo.
I dubbi sulle versioni di Oppido e Bergonzoni
Oltre che Oppido, gli inquirenti hanno ascoltato anche Emma Bergonzoni, altra cardiochirurga del Monaldi tra i 7 indagati per la morte di Domenico Caliendo e indagata insieme a Oppido per quanto riguarda la cartella clinica del bimbo. Dopo aver ascoltato i due medici, gli inquirenti credono che possano essersi messi d'accordo sulle rispettive versioni e, pertanto, stanno passando in rassegna i messaggi che i due professionisti sanitari si sono scambiati in chat.