La lite in strada a Cardito degenera: tenta di investire il contendente, l’altro spara contro l’auto

Un pomeriggio di follia, quello di ieri, giovedì 23 luglio, a Cardito, nella provincia di Napoli, dove una lite per strada è degenerata fino a sfiorare la tragedia: sul posto sono intervenuti i carabinieri della Sezione Radiomobile della compagnia di Caivano, che hanno arrestato un uomo di 63 anni per tentato omicidio, mentre altre tre persone sono state denunciate per lesioni personali e rissa.
Giunti sul posto, in via Ugo Foscolo, i carabinieri, anche grazie alla visione delle immagini di videosorveglianza delle telecamere, sono riusciti a ricostruire la vicenda. Un uomo di 51 anni avrebbe aggredito, al termine di un diverbio, uno dei figli del 63enne, scatenando la reazione dei familiari, che a loro volta hanno aggredito il 51enne. Quest'ultimo, nel tentativo di sottrarsi alla colluttazione, è salito a bordo della sua auto e, prima di darsi alla fuga, ha tentato di investire il 63enne; l'uomo ha quindi estratto un revolver e ha sparato contro l'auto, colpendo il faro anteriore.
Al termine degli accertamenti esperiti dai militari dell'Arma, il 63enne è stato arrestato per tentato omicidio ed è stato portato nel carcere napoletano di Poggioreale; denunciati i due figli dell'uomo – un 38enne e un 36enne – e il 51enne che ha scatenato la lite che, dagli accertamenti eseguiti finora, sarebbe da ricondurre a motivi passionali.