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Infermiera 28enne resta sfigurata in incidente stradale, i chirurghi le ricostruiscono il volto al Cardarelli

L’incidente il 27 gennaio sulla Tangenziale di Napoli, mentre la donna andava al lavoro. I colleghi le hanno salvato la vita. L’operazione chirurgica per ricostruirle il volto.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Vittima di un violento incidente stradale sulla Tangenziale di Napoli, una infermiera di 28 anni è rimasta gravemente ferita. Ha subito un gravissimo trauma facciale, perdendo la parte sinistra del volto. Ma le cure amorevoli dei colleghi e l'intervento dei chirurghi dell'Ospedale Antonio Cardarelli di Napoli le hanno salvato la vita e sono riusciti anche a ricostruirle il volto. L'incidente stradale è avvenuto il 27 gennaio scorso. La vittima è una infermiera dell'Asl Napoli 1 Centro, impiegata sulle ambulanze del 118. Secondo quanto ricostruito, la donna si stava recando al lavoro, quando è stata coinvolta nel sinistro.

I colleghi le hanno salvato la vita

Immediati i soccorsi che l'hanno subito trasportata al Pronto Soccorso dell'Ospedale "Antonio Cardarelli" di Napoli, dove è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva in rianimazione. La 28enne è arrivata al Pronto Soccorso del Cardarelli in condizioni drammatiche, avendo subito un gravissimo trauma alla faccia che le aveva asportato molti tessuti muscolari ed ossei, oltre a grandi porzioni di pelle. Un primo intervento era stato eseguito dall’equipe del trauma center, diretto da Patrizio Festa, per pulire i tessuti e garantire una prima pulizia delle ferite.

L'operazione chirurgica per ricostruirle il volto

Già nelle giornate successive, tuttavia, la paziente è stata trasferita presso il reparto di chirurgia plastica dove, l’equipe guidata da Roberto D’Alessio insieme ai chirurghi del Maxillofacciale coordinati da Maurizio Gargiulo hanno studiato il caso, predisponendo un intervento ad altissima complessità.

Roberto D’Alessio, direttore dell’UOC Chirurgia Plastica del Cardarelli, ha affermato:

“L’intervento ha previsto la ricostruzione dei tessuti muscolari e di quelli ossei di quasi tutta la porzione sinistra del viso, al fine di ridare forma a quell’area della faccia sinistra che era stata asportata dal trauma. Intorno al tavolo operatorio ha  lavorato un’equipe di  chirurghi guidati dal dr. Razzano e dal dr. Petroccione per oltre 13 ore in modo estremamente collaborativo insieme ai colleghi chirurgi  maxillofacciali, portando a termine un intervento di microchirurgia che ha permesso di ricostruire  muscoli, ossa e  la pelle del viso. È stata un’operazione ad altissima complessità estremamente atipica sia per la gravità del trauma che per la tipologia di intervento effettuato”.

Nei prossimi mesi la paziente dovrà seguire un lungo percorso di riabilitazione che sarà fondamentale per riacquistare al meglio la funzionalità dei muscoli facciali. Il reparto di Chirurgia Plastica del Cardarelli svolge un ruolo fondamentale sia per la gestione dei pazienti che hanno subito gravi traumi o ustioni, sia per la ricostruzione di tessuti a seguito di interventi oncologici. Ogni anno il reparto porta avanti oltre 1000 interventi ad altissima complessità, lavorando in equipe coi colleghi delle altre unità chirurgiche.

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